IA e OTT. OpenAI cresce meno del previsto, gli Ellison potrebbero essere costretti a svendere WBD e Paramount. Magari proprio a Netflix.
Failed to add items
Add to cart failed.
Add to wishlist failed.
Remove from wishlist failed.
Follow podcast failed
Unfollow podcast failed
-
Narrated by:
-
Written by:
About this listen
Larry Ellison, fondatore e patron di Oracle, è oggi esposto su due fronti enormi e interconnessi: da un lato, la società ha impegnato circa 340 miliardi di dollari per costruire data center destinati quasi esclusivamente a OpenAI, nell’ambito del progetto Stargate. Dall’altro, ha garantito personalmente 43,3 miliardi di dollari per l’acquisizione di Warner Bros. Discovery tramite Paramount Skydance, cioè un’operazione da 110 miliardi con quasi 80 miliardi di debito complessivo. Su entrambi i fronti, il collaterale reale è lo stesso: le azioni Oracle, di cui Ellison possiede circa il 40% e un terzo delle quali è già impegnato come garanzia per debiti personali.Se OpenAI — unico grande cliente di Oracle per Stargate — dovesse rallentare i pagamenti o trovarsi in difficoltà finanziaria, il titolo Oracle subirebbe una correzione severa, con il rischio concreto di margin call a cascata. E i primi segnali di difficoltà sono arrivati proprio il 28 aprile 2026. Se le cose non miglioreranno, Ellison potrebbe essere costretto a proteggere Oracle, il suo vero impero tecnologico, liquidando l’incursione nel mondo dei media.