Ogni maledetta mattina cover art

Ogni maledetta mattina

Cinque lezioni sul vizio di scrivere

Preview
Subscribe now Free with 30-day trial
Offer ends on 14 April, 2026 at 23:59.
Prime logo
Pay ₹5/month for 2 months and ₹199/month after 2 months, Cancel anytime. Offer ends on 14 April 2026 at 23:59. Take this offer!
1 credit a month to use on any title to download and keep.
Listen to anything from the Plus Catalogue—thousands of Audible Originals, podcasts and audiobooks.
Download titles to your library and listen offline.
1 credit a month to use on any title to download and keep
Listen to anything from the Plus Catalogue—thousands of Audible Originals, podcasts and audiobooks
Download titles to your library and listen offline
₹199 per month after 30-day trial. Cancel anytime.

Ogni maledetta mattina

Written by: Alessandro Piperno
Narrated by: Gianluca Izzo
Subscribe now Free with 30-day trial

Pay ₹5/month for 2 months and ₹199/month after 2 months, Cancel anytime. Offer ends on 14 April 2026 at 23:59.

₹199 per month after 30-day trial. Cancel anytime.

Buy Now for ₹497.00

Buy Now for ₹497.00

LIMITED TIME OFFER | Get 2 Months for ₹5/month

About this listen

Cos'è quel "brivido ai polpastrelli" a cui è impossibile resistere? La smania che porta gli scrittori, nei secoli, a gioire e disperarsi davanti al foglio bianco, alla macchina da scrivere, alla tastiera del computer? Con la disinvolta competenza del narratore navigato e il tono sornione dei suoi pezzi su "la Lettura" del "Corriere della Sera", Piperno ci regala un'irresistibile riflessione sull'arte di scrivere. "Si scrive perché si sente il dovere di farlo" sosteneva Philip Larkin, con un'ironia che non trascura l'aspetto etico della questione. A dispetto della più immediata delle motivazioni, il piacere che si può trarre dal fare quello che si fa, è indubbio che la scrittura per taluni somigli più a un vizio che non a un passatempo. E come ogni vizio che si rispetti, è molto difficile, se non impossibile, farne a meno.

In Ogni maledetta mattina Alessandro Piperno s'interroga sul senso del proprio mestiere, su quella specie di richiamo al tavolo da lavoro, non meno potente del richiamo della foresta, che costringe ogni santo giorno chi scrive a passare ore chino su una tastiera nel tentativo di portare a casa il necessario per sopravvivere. In cerca di risposte, o forse soltanto di itinerari artistici esemplari, Piperno si affida all'esperienza di alcuni grandi scrittori del passato, immaginando per ciascuno di essi una motivazione preliminare all'atto di scrivere. Ambizione. Odio. Responsabilità. Piacere. Conoscenza. Cinque buone ragioni per mettersi al lavoro, a cui i vari Montaigne, Flaubert, Woolf, Fitzgerald, Capote, Kafka, Bernhard - solo alcuni degli autori chiamati a testimoniare in questo libro - aderirono per realizzare se stessi e il proprio mondo poetico. Ma che lo si faccia per vanità, per ambizione, alla ricerca di uno status, per dare forma al proprio odio, per tradurre attraverso un gesto responsabile gli appelli lanciati dal mondo, per inseguire il proprio piacere o perché animati da una genuina sete di conoscenza, ciascuno degli scrittori presi in considerazione ci ricorda che scrivere non è un diritto, e nemmeno un dovere, bensì una necessità.

©2025 Mondadori Libri (P)2025 Mondadori Libri
Art & Literature Authors
No reviews yet