Porpora (Italian Edition) cover art

Porpora (Italian Edition)

Versi Liberi

Preview
Subscribe now Free with 30-day trial
Offer ends on 14 April, 2026 at 23:59.
Prime logo
Pay ₹5/month for 2 months and ₹199/month after 2 months, Cancel anytime. Offer ends on 14 April 2026 at 23:59. Take this offer!
1 credit a month to use on any title to download and keep.
Listen to anything from the Plus Catalogue—thousands of Audible Originals, podcasts and audiobooks.
Download titles to your library and listen offline.
1 credit a month to use on any title to download and keep
Listen to anything from the Plus Catalogue—thousands of Audible Originals, podcasts and audiobooks
Download titles to your library and listen offline
₹199 per month after 30-day trial. Cancel anytime.

Porpora (Italian Edition)

Written by: Olga Díaz Díaz
Narrated by: Patrizia Barrera
Subscribe now Free with 30-day trial

Pay ₹5/month for 2 months and ₹199/month after 2 months, Cancel anytime. Offer ends on 14 April 2026 at 23:59.

₹199 per month after 30-day trial. Cancel anytime.

Buy Now for ₹234.00

Buy Now for ₹234.00

LIMITED TIME OFFER | Get 2 Months for ₹5/month

About this listen

Il verso libero è come una porta che si apre verso l'infinito. Lo paragono a quel vagabondo che si sposta da un luogo all'altro, cammina per le montagne e, immerso nella loro vegetazione, si profuma di clorofilla e calpesta a piedi nudi le foglie cadute, per non ferirle, inumidito di rugiada, estasiato mentre guarda la cascata del fiume. Il vagabondo continua la sua marcia fino a raggiungere la riva di una spiaggia vicina, dove contempla il mare, le cui onde vanno e vengono come lui, senza mai fermarsi. Quel vagabondo non pensa all'effimero della vita. La vive semplicemente, senza tetto, ma con la gioia sublime di vedere il sole sorgere giorno dopo giorno o di potersi avvolgere nel chiaro di luna e contare le stelle. Non potrebbe essere altrimenti.

I miei versi ed io amiamo la Libertà, è la nostra più grande fonte di ispirazione. Senza di essa, il vagabondo ed io avremmo pianto sul ciglio di qualsiasi strada, finché la morte non ci avesse accolti. Senza Libertà, non c'è più nulla da dire, il silenzio si impossessa della mia gola che ha un leggero sapore di semerucos (*) di Paraguaná, la terra dei miei antenati, quella con il collo eretto ad ovest del Venezuela, esibendo l'orgoglio di un venerato gentilizio, che, in questi momenti, compone una diaspora mai vista prima. In effetti, una dittatura crudele ci fa correre di città in città, di paese in paese, cercando di essere liberi; solo Dio sa quanti chilometri abbiamo percorso con l'incertezza di non sapere quale sarà il nostro destino. Siamo come il vagabondo che descrivo all'inizio del mio testo, ma c'è una differenza, lui è libero, ma io e la mia giugulare siamo minacciati, in fuga dall'oppressione, e con una domanda nell'anima: saremo mai di nuovo liberi, come individui e come popolo? Il vagabondo a cui mi riferisco sarà in ognuno dei versi che scrivo di seguito, percosso, addolorato, ma fermo nella sua convinzione di combattere, senza lussi, essendo per lui una gioia spogliarsi di abiti lussuosi, restando vest

Please note: This audiobook is in Italian.

©2025 Olga Díaz Díaz (P)2025 Olga Díaz Díaz
Poetry World Literature
No reviews yet