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  • SETTANTAxOTTANTA: 1987. Étienne di Guesch Patti come il Kobra della Rettore. Ed è subito scandalo
    Jul 3 2026

    Una fellatio. Così, senza girarci troppo intorno, andiamo al dunque. Il tema di Étienne, primo singolo del primo album della poliedrica artista francese Guesch Patti (pseudonimo di Patricia Porrasse, 1946-2026), ci mise un po’ a manifestare la sua “oscenità” artistica. Quantomeno in Italia.

    Étienne, alla francese

    Perché, in fondo, che Étienne fosse uno dei nomignoli francesi dell’organo sessuale maschile non è che fosse proprio così noto, da noi. Ma anche in quanto l’eleganza del brano e la voce melodica (ancorché provocante) di Guesch Patti, non faceva presagire un contenuto così, diciamo, esplicito.

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  • SETTANTAxOTTANTA: 1965: esce L’Ombrellone di Dino Risi con Enrico Maria Salerno e Sandra Milo. Fotograferà per sempre un’epoca
    Jul 12 2026

    La trama de L’Ombrellone, film di rilievo sociologico del 1965, è abbastanza lineare: Enrico Marletti (Enrico Maria Salerno, 1926-1994), benestante ingegnere romano sui quaranta, che odia il mare e la confusione, lascia una capitale deserta per il ferragosto, diretto a Riccione.

    Giuliana

    Lì, da tre settimane, è in vacanza la moglie Giuliana (Sandra Milo, 1933-2024), modello della donna bella e superficiale, che lo trascina nella sua routine vacanziera, fatta di altrettanti stereotipi.

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  • SETTANTAxOTTANTA: Anni 60. Quando il mercato passava nei cortili col venditore ambulante sul suo furgone ricco di merceria e di curiosità dal mondo esterno
    Jul 2 2026

    Fino alla metà degli anni ’70 (ed in aree periferiche italiane anche oltre), nei cortili, quello col venditore ambulante di merceria, era un appuntamento bimestrale, mensile, quindicinale, a seconda della densità abitativa del paese o del quartiere della città.

    Contromercato

    Era un individualista, che non andava d’accordo coi mercati, dove la promiscuità, da una parte, rendeva più semplice il commercio, ma, dall’altra, favoriva la competizione tra concorrenti.

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    3 mins
  • SETTANTAxOTTANTA: Anni 60-70. Nostalgia di Carosello. Siamo andati a riscoprire alcuni fra i più belli e indimenticabili del programma pubblicitario
    Jun 24 2026

    Quando il 3 febbraio 1957, era domenica, Carosello andò in onda per la prima volta alle 20.50 dopo il telegiornale, non pochi intellettuali dell’epoca storsero la bocca.

    Il male assoluto

    Negli anni in cui la televisione italiana muoveva i primi passi (era nata il 3 gennaio 1954), la pubblicità veniva considerata il male assoluto.

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  • SETTANTAxOTTANTA: 1974: Loy & Altomare cantano quattro giorni insieme, 12 corde per una melodia ispirata al sound di Simon & Garfunkel e Loggins & Messina
    Jun 22 2026

    Il testo, diciamo la verità, non è memorabile e, a tratti, anche un po’ offensivo (“forse non eri intelligente, ma c’era in ogni tua espressione quell’entusiasmo che tira su“), ma Quattro giorni insieme è uno di quei pezzi che colgono nel segno. Sapientemente dosando chitarra e strumenti acustici.

    Disillusione

    Loy & Altomare restituiscono all’ascolto il sapore della disillusione post-hippy che anticipa i durissimi anni di piombo che seguiranno alla pausa del 1974.

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  • SETTANTAxOTTANTA: Anni 60. Noi che ci chiedevamo cosa ci fosse in quella pesantissima cassaforte sotto il televisore che andava accesa prima dell’apparato
    Jun 19 2026

    Tanto per cominciare, tra la seconda metà degli anni 60 e la prima degli anni 70 il televisore per famiglia era uno. E costituiva un totem. In tutti i sensi.

    Simbolo di agiatezza

    Non solo perché era venerato come un trofeo del raggiungimento di una certa stabilità economica o comunque in quanto costituiva il simbolo oggettivo di un conseguito benessere, nemmeno lontanamente sperato quindici anni prima.

    Dominatore da salotto

    Ma anche perché dominava fisicamente il soggiorno su un mobile, generalmente in vetro, con le rotelle e a più ripiani (di norma due).

    Le valvole

    Quel televisore che funzionava a valvole, che periodicamente si scaricavano. E allora arrivava il tecnico, con una valigetta per “ricaricarle” attraverso un apparecchio collegato al tubo catodico che compiva il miracolo.

    Il colore

    E non mancava, nell’occasione, di promuovere quel nuovo fantastico tv, che addirittura garantiva la visione di programmi “a colori”, invitando ad andare a visionarlo nel suo negozio.

    Perché il secondo ripiano sotto il televisore?

    Tornando all’argomento di questo articolo, quale era la ragione del secondo ripiano? Certamente non per il videoregistratore, che avrebbe fatto la comparsa di massa solo nella seconda metà degli anni ’80.

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  • SETTANTAxOTTANTA: 1968. Domina le classifiche Hey Jude, la celebre canzone dei Beatles che tutti credono dedicata a qualcuno, ma quasi nessuno sa davvero a chi
    Jun 16 2026

    Non era per John Lennon (1940-1980) e nemmeno per Yoko Ono (1933). E, ad essere precisi, non era nemmeno una canzone d’amore. Eppure per decenni si è discusso sul vero destinatario di Hey Jude, uno dei brani più celebri dei Beatles. Una storia fatta di separazioni, equivoci e interpretazioni che ancora oggi alimentano il mito di una canzone lunga oltre sette minuti diventata un simbolo universale di conforto e speranza.

    Una canzone nata durante una crisi familiare

    Quando Paul McCartney (1942) iniziò a scrivere Hey Jude nell’estate del 1968, i Beatles stavano attraversando uno dei periodi più turbolenti della loro storia. Tuttavia, il punto di partenza del brano non riguardava affatto il futuro della band, quanto la fine del matrimonio tra John Lennon e Cynthia Powell Lennon (1939-2015).

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  • SETTANTAxOTTANTA: 1972: parte l’avventura di SuperGulp! Fumetti in TV, ispirato da Carosello. “E l’ultimo chiude la porta!” rimane fissato nella memoria
    Jun 12 2026

    Ebbene sì, maledetto Carter! Hai vinto anche stavolta!“. La frase di chiusura di Supergulp pronunciata dall’acerrimo nemico dell’investigatore privato newyorkese (col berretto di Sherlock Holmes, l’impermeabile di Humphrey Bogart e un papillon rosso a pois) Nick Carter, il trasformista Stanislao Moulinsky con la voce di Mauro Mattioli (1950), imitando quella di Amedeo Nazzari (1907-1979), è ancorata saldamente nella memoria di ogni (ultra) 50enne…

    Supergulp: l’ibridazione

    Nick Carter era il personaggio principale di una curiosa ibridazione (come si dice oggi) di fumetti e cartoni animati. Supergulp (inizialmente solo Gulp!), andò in onda in due periodi distanziati: la prima volta il 14 settembre 1972 alle 21,15 sul Secondo con una presentazione di Cochi e Renato e poi sulla Rete 2 (in seguito Rai 2) dal 15 marzo 1977 al 1981, divenendo Buonasera con… Supergulp!.

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