• Note dal Deserto / episodio 5
    Jan 15 2025

    Ci allontaniamo un po' da Desert Suite, ma poi non così tanto e incontriamo Roberto Silvestri che ci racconta il film precedente di Fabrizio Ferraro, Wanted.

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    5 mins
  • Note dal Deserto / episodio 4
    Dec 30 2024

    Si va dietro le quinte del film, in cui Francesco Pesci, il vignaiolo di Banyuls, si trova a interpretare sé stesso, ma anche a confrontarsi con un ruolo ribaltato che sfida la sua quotidianità. Tra realtà e finzione, emergono temi universali: la resilienza della natura, la fragilità umana, e l'equilibrio tra controllo e accettazione. Un viaggio affascinante che mette in comune il lavoro della campagna con il lavoro del cinema.

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    6 mins
  • Note dal Deserto / episodio 3
    Dec 23 2024

    Al Cinema Beltrade di Milano il 14 dicembre 2024. L’episodio intreccia il racconto personale di Claudio Bonafede e le osservazioni di Matteo Marelli, moderatore dell'incontro con Fabrizio Ferraro prima e dopo la visione di Desert Suite. È cruciale l’importanza dell’esplorazione visiva e della ricerca di nuove sensazioni. Il film è come un viaggio umano e sensoriale che abbraccia l’inquietudine e la meraviglia della vita, spingendo lo spettatore a confrontarsi con il mistero e l’imprevedibile. La narrazione si conclude con una riflessione sulla figura del protagonista, lasciata volutamente enigmatica per stimolare interpretazioni libere e personali.

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    7 mins
  • Note dal Deserto / episodio 2
    Dec 16 2024

    Desert Suite è un’opera cinematografica che combina il nichilismo con un umanesimo profondo, inserendosi nel solco di grandi tradizioni del cinema italiano e internazionale.

    Valerio Carando descrive il film come una "notte dei morti viventi" narrata da un grande umanista, capace di creare ponti tra il passato e il presente del cinema. L'opera dialoga con classici come La grande illusione di Jean Renoir e anche con lo stesso film di Ferraro, I morti rimangono con la bocca aperta, evocando atmosfere ricche di spunti di riflessione. Nonostante l'apparente nichilismo che permea le sue immagini, Desert Suite apre a vie di fuga luminose e significative, come mostrato nel suo finale, dove la "resurrezione dei corpi" segna un movimento di speranza e rinascita. Questo sguardo umano e rigenerativo è una costante del cinema di Fabrizio Ferraro, richiamata anche in film come Wanted, che, pur imprigionato in atmosfere chiuse e oscure, lascia sempre intravedere una possibilità di evasione e rinnovamento, in linea con lo splendido epilogo di Un condannato a morte è fuggito di Robert Bresson. Attraverso riferimenti cinefili, Desert Suite si configura come un'opera che supera la catatonia generale della modernità per aprire nuove prospettive di senso e libertà.

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    4 mins
  • Note dal Deserto / episodio 1
    Dec 6 2024
    Episodio pilota della nuova serie di podcast dal titolo Desert Suite / Note dal Deserto. I filosofi Rocco Ronchi e Daniele Poccia insieme a Fabrizio Ferraro incontrano il pubblico del Cinema Greenwich di Roma il 29 ottobre 2024. Il primo a prendere la parola è Ronchi: "Parto dall’ultima scena di “Desert Suite”, nella quale un mulo si rifiuta testardamente di continuare a marciare. In quell’arresto, in quella testardaggine, è la differenza cruciale tra movimento relativo — il movimento di un mobile tra due punti nello spazio — e il movimento assoluto — la trasformazione della cosa stessa — a venire esemplarmente illustrata." Il resto è lo si può ascoltare.
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    40 mins