Calendario Civile | Le date che hanno segnato la storia del Novecento cover art

Calendario Civile | Le date che hanno segnato la storia del Novecento

Calendario Civile | Le date che hanno segnato la storia del Novecento

Written by: Fondazione Gramsci Emilia-Roma
Listen for free

About this listen

Gli interventi del Calendario Civile sono una serie di interventi originali prodotti dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, dedicati alle date significative della memoria collettiva nazionale e internazionale.

Ogni contributo approfondisce una ricorrenza anche attraverso materiali d'archivio, letture e testimonianze, intrecciando il rigore della ricerca storica con la cura della comunicazione visiva.

La programmazione è definita in collaborazione con il Comitato Scientifico della Fondazione, che seleziona le date combinando eventi di ampia notorietà con giornate meno conosciute ma di particolare valore storico e simbolico, promuovendo così una cultura della memoria come esperienza viva e partecipata.

Ogni mese una data da ricordare e da approfondire.

Visita www.iger.orgCopyright Fondazione Gramsci Emilia-Roma
World
Episodes
  • 3 febbraio 2016 - Giulio Regeni
    Feb 3 2026
    ​GR giornale radio? No, notizie quotidiane su GR: Giulio Regeni
    di Alessandro Bergonzoni
    3 febbraio 2016 | Ritrovamento del corpo di Giulio Regeni al Cairo

    Calendario Civile | Le date che hanno segnato la storia del Novecento una serie della Fondazione Gramsci Emillia-Romagna

    ----

    Nel 2026 ricorre il decimo anniversario del ritrovamento del corpo di Giulio Regeni al Cairo, questo intervento desidera trasformare il ricordo in appello per un cambiamento radicale. Bergonzoni annuncia la volontà di istituire un "comitato dei familiari e delle vittime acquisite": non serve più solo empatia o solidarietà, ma immedesimazione totale. Dobbiamo diventare genitori di Giulio, vivere il caso come se fosse capitato ai nostri figli, praticare un "giornalismo d'immedesimazione" che ci renda parte attiva della ricerca di verità.

    L'artista denuncia la "cultura colluttoria" italiana: ci sciacquiamo la bocca da tragedie come quella di Regeni, Cucchi, le torture nei CPR, ma non le digeriamo, non le trasformiamo in cambiamento. Propone invece lo "shock pre-traumatico": agire prima che accada, non essere "un popolo di zittiti", sollecitare la politica con "mine pro-uomo" che facciano esplodere diritto, giustizia e dignità.

    Bergonzoni chiede alla politica di superare gli interessi economici - vendite di armi all'Egitto, PIL, affari - per diventare "sovrumana", capace di trascendere e guardare dall'alto. Serve "più poetica e meno etica", perché senza poetica non c'è vera etica. La pace, parola considerata ormai desueta, deve tornare al centro, insieme alla consapevolezza che siamo tutti conniventi se non agiamo. Un ringraziamento all'avvocata Alessandra Ballerini e a Paola e Claudio Regeni per la loro instancabile battaglia per la verità e la giustizia, un'invocazione potente che ci ricorda come verità e giustizia abbiano il potere di "far risuscitare le dignità".
    Show More Show Less
    13 mins
  • 15 dicembre 1975 - Conferenze sui Diritti delle Donne
    Dec 15 2025
    I diritti delle donne come diritti umani: le conferenze ONU
    di Raffaella Baritono, Università di Bologna
    15 dicembre 1975 | L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la risoluzione 31/136, con la quale fece proprio il Piano d’Azione e la Dichiarazione approvati alla fine della Prima Conferenza sui Diritti delle Donne

    Calendario Civile | Le date che hanno segnato la storia del Novecento una serie della Fondazione Gramsci Emillia-Romagna

    ---

    Il 15 dicembre 1975 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la risoluzione 31/136, con la quale fece proprio il Piano d’Azione e la Dichiarazione approvati alla fine della Prima Conferenza sui Diritti delle Donne, svoltasi a Città del Messico dal 19 giugno al 2 luglio di quello stesso anno. Il 1975 era stato infatti proclamato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale delle Donne.

    Le Nazioni Unite e le conferenze organizzate dal 1975 in avanti divennero uno dei principali palcoscenici di espressione delle diverse - e talvolta conflittuali – correnti di un femminismo composito e plurale, consolidatosi con la nuova fase di attivismo avviata dagli anni Sessanta con i femminismi radicali.

    Alla fine del decennio le parole chiave – uguaglianza, sviluppo, pace – assumevano nuove articolazioni grazie a un movimento femminista sempre più plurale che poneva l’attenzione sul concetto di agency e sull’intreccio tra classe, razza, etnia, genere ed età come elementi essenziali nelle strategie politiche e nelle lotte per la libertà delle donne.
    Show More Show Less
    19 mins
  • 4 novembre 1995 - Yitzhak Rabin
    Nov 4 2025
    Parlare oggi dell'assassinio di Rabin e della fine di una speranza di pace
    di Gad Lerner
    4 novembre 1995 | Assassinio del primo ministro israeliano Yitzhak Rabin

    Calendario Civile | Le date che hanno segnato la storia del Novecento
    una serie della Fondazione Gramsci Emillia-Romagna

    ---

    “Quando ci chiediamo come sia possibile che due popolazioni evolute, con grandi tradizioni culturali alle spalle, come gli israeliani e i palestinesi, possano essere cadute preda di gruppi dirigenti fanatici, estremisti e disposti a inferocire il conflitto, forse è giusto guardare a questa data fatidica: il 4 novembre 1995."

    L'assassinio del primo ministro Yitzhak Rabin, al termine di una grande manifestazione nella piazza del municipio di Tel Aviv, che prenderà il suo nome (Piazza Rabin) si configura come il primo grande omicidio politico in Israele. Più che ricordare la pur significativa figura e biografia di Yitzhak Rabin è su questo delitto che dobbiamo concentrare l'attenzione se vogliamo capire le degenerazioni degli ultimi trent’anni, come si sia radicalizzata una condizione che invece in quel momento sembrava avviarsi verso la possibilità concreta della convivenza.”

    Anche questo video fa parte della rassegna del Calendario civile: video di nuova produzione e approfondimenti tematici sul calendario civile contemporaneo, con l'atmosfera e le riflessioni che hanno caratterizzato la storia del Novecento. In copertina un manifesto dalla banca dati manifestipolitici.it
    Show More Show Less
    29 mins
No reviews yet