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  • Simona Tomaino - Pigro, svogliato... e un filo razzista
    Dec 19 2025
    Simona Tomaino è un’autrice della provincia di Torino. Nel 2020 ha pubblicato con la BookSprint Edizioni il suo romanzo d’esordio “Casa Pagliero”, che ha ottenuto numerosi consensi tra i lettori ed è stato menzionato come“opera meritevole” dalla critica. Suoi, tra gli altri, anche i racconti “Il dono”,“La luce” e “La santa” vincitori di prestigiosi premi nazionali e internazionali. Questo è il suo secondo e non ultimo romanzo.

    SINOSSI:

    Roberto è un trentenne di Torino che vive ancora con i genitori. Nonostante la laurea in giurisprudenza, non ha ben chiaro cosa voglia fare della sua vita ed è piuttosto ancorato agli stereotipi con cui è cresciuto. La sua fidanzata, Tiziana, ha invece un carattere determinato e mal tollera la sua indolenza. Nunzio è un ragazzo di un paesino vicino a Salerno. Fatica a trovarsi un lavoro e sogna di mettersi con Teresa, la ragazza che da tempo riempie i suoi pensieri. Le strane coincidenze della vita portano le vicende di questi ragazzi a intrecciarsi l’una con l’altra in una storia che, con pungente ironia, attraversa da nord a sud l’Italia e i suoi pregiudizi.
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    16 mins
  • Walter Marcelli - Football stories
    Dec 19 2025
    Walter Marcelli è giornalista freelance. Attualmente collabora con un sito web che si occupa di motori e scrive sui suoi blog FootballStories.it e Autostories.it. È stato capo ufficio stampa di una multinazionale britannica e ha collaborato nel corso del tempo con quotidiani e periodici nazionali e locali, oltre a essere stato direttore del settimanale “Il Tirrenico” e della rivista “Experience Magazine Italia”. Ha seguito per diversi quotidiani il calcio professionistico e dilettantistico regionale, e ha condotto trasmissioni televisive ed è stato telecronista di Calcio a 5.

    SINOSSI:
    Un viaggio che parte dalle origini del calcio, dov’è nato ed è stato codificato; dove questa passione ha preso vita e si è alimentata e da lì si è diffusa in ogni angolo del mondo. Quarantacinque storie, le tappe di questo viaggio che inizia sulle polverose strade della Gran Bretagna del XIX secolo, nei primi stadi, quando il pallone era un macigno e si giocava su campi impraticabili, dove non si risparmiavano colpi al limite del regolamento e la tecnica era un optional. Un viaggio per conoscere calciatori, squadre e momenti passati spesso in secondo piano, ma che raccontano l’essenza di ciò che è il calcio. Storie di vittorie e di sconfitte. Imprese che hanno segnato una sorta di momentaneo riscatto per comunità che non avevano altro per cui gioire e in cui credere. Un viaggio che arriva sino all’avvento delle grandi piattaforme televisive, prima che ricchi oligarchi e fondi d’investimento prendessero il posto delle persone, stravolgendo troppo spesso l’essenza stessa del calcio.
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    12 mins
  • Giada Capuano - Ti va di rischiare di stare bene?
    Dec 19 2025
    Giada Capuano è nata il 23 settembre del 2007 a Cassino in provincia di Frosinone, ha frequentato i primi tre anni del Liceo Classico Tulliano ad Arpino. A 16 anni è stata ricoverata per cinque mesi in una clinica psichiatrica a Genzano, in cui ha compiuto i suoi 17 anni. È sempre stata una ragazza molto introversa, e scrivendo questo libro si è messa in gioco. Adora sfidare i suoi limiti; viene da un paesino molto poco conosciuto e con zero opportunità, ma ciò non l’ha limitata a seguire i suoi sogni.

    SINOSSI:
    In questo libro ci si potrà immergere nella mia lotta con la salute mentale, si affronteranno temi un po’ pesanti ma di aiuto per molte persone che vivono o hanno attraversato esperienze simili. Il tutto è scritto in modo fluido e con dettagli; pagine del mio diario personale, sensazioni ed emozioni che mi hanno ispirata per far immergere ancor di più il lettore in questo racconto.
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    12 mins
  • Bruno Mazzocchi - Tracce di Tempo
    Dec 5 2025
    Bruno Mazzocchi (Roma, 1952) medico geriatra, è stato responsabile delle cure palliative e dell’Hospice di Grosseto. Attualmente è direttore sanitario delle RSA della Cooperativa sociale Agape di Grosseto. Ha collaborato con le Università di Siena, Firenze e Pisa. È autore di varie pubblicazioni scientifiche e ha scritto diversi libri, tra cui: “La Medicina degli ultimi giorni” (Edizioni Opera, Chieti, 2005); “Oltre la cura” (edizioni Innocenti, Grosseto, 2015), “Cure Palliative e Ricerca Spirituale” (Edizioni Messaggero, Padova, 2018), “Il libro delle parole che curano” (Edizioni Messaggero, Padova, 2021), “Per una cura integrale e profetica” (Libreria Editrice Fiorentina, 2021.

    SINOSSI:
    Ci sono momenti nella vita in cui le emozioni diventano troppo intense per essere lasciate andare senza una traccia. In quegli attimi, la penna scivola sulla carta o le dita sfiorano una tastiera (ma io faccio parte di una generazione che ha usato soprattutto la scrittura su carta), trasformando pensieri fugaci in piccoli componimenti con velleità poetiche e brevi racconti scritti velocemente, a “braccio”. Non per ambizione, non per cercare per me una qualche forma di immortalità, ma semplicemente per fissare ciò che altrimenti sarebbe sfumato troppo in fretta. Per prolungare i ricordi e le emozioni… Scrivere, per me, è un gesto di modestia, è un modo per ricordare il battito di un istante, il sapore e il profumo di un attimo significativo - felice o triste che sia -, è il “peso” di una riflessione. Non ho mai avuto la pretesa in me di scrivere grandi opere, ma solo il desiderio di provare a “fermare il tempo”, di custodire la fragilità e brevità di un’emozione prima che scivoli per sempre nell’oblio. In quelle parole che scrivo, spesso imperfette ma sicuramente spontanee, vive un riflesso sincero della mia vita. Non si tratta di voler lasciare un segno nel mondo, ma di far la pace con il tempo che passa, di dialogare interiormente con me stesso, di donare al cuore (al mio cuore) un rifugio silenzioso. Forse non sono scritti destinati a durare, ma in quel momento, sono tutto ciò che conta. E in questa semplicità, per me, si trova la loro più autentica bellezza. Buona lettura.
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    12 mins
  • Fausto Zucca - Disperso tra gli echi del tempo
    Dec 5 2025
    È nato nel 1966 a Leno, in provincia di Brescia, dove vive tuttora. È un autore visionario, dalla spiccata creatività e dalla profonda sensibilità per le dinamiche sociali e le interazioni umane. Appassionato di fantascienza, astronomia e di storia, ha saputo infondere queste passioni nelle sue opere, distinguendosi per un talento narrativo innovativo. La critica gli ha assegnato il voto 9 sul Corriere della Sera, un raro tributo alla sua abilità di esplorare le complessità della vita di provincia. Le sue pubblicazioni includono: “Tu, gli altri ed io” (2019, suo debutto come autore), una narrazione dissacrante e incisiva; “Un Contratto Stellare” (2021), romanzo ironico di impianto fantascientifico e tema sociale; il suo ultimo romanzo, da non perdere, “Disperso tra gli echi del tempo” (2025). È un’esperienza letteraria di profonda risonanza, dove ogni pagina risuona di echi passati e presenti.

    SINOSSI:
    L’autore di questo libro ha voluto esprimere ancora una volta il legame viscerale tra le sue passioni, le persone che ama e il territorio dove è nato e vive. Sin da piccolo è sempre stato attratto dai pianeti, dalle stelle, da questo mondo infinito che ci osserva dall’alto pieno di misteri e ancora oggi tutto da scoprire. Mentre alla maggior parte dei bambini venivano regalati pistole giocattolo e palloni, a Fausto regalavano telescopi, strumenti che oltre ad ingrandire i pianeti e le stelle, ingigantivano la sua fantasia e la sua curiosità. Inoltrandosi nella lettura, si scopre un forte messaggio di speranza che l’autore vuole trasmettere a tutti i suoi lettori. In tutte le situazioni raccontate, anche quelle più drammatiche, si arriva sempre ad un lieto fine, come volesse essere lo specchio dei nostri tempi difficili: non dobbiamo rassegnarci e continuare a sperare. Ancora più forte traspare l’amore e il rispetto che l’autore prova per suo padre, e in lontananza anche l’amarezza di non essere lui stesso un padre. Conosco Fausto sin da bambino, così come il contesto della sua splendida famiglia. Suo padre era imprenditore e gran lavoratore con 5 figli; amavo passare il tempo in quella casa, era una piccola famiglia Bradford. La cosa che non mancava mai era il dialogo acceso e costruttivo su ogni argomento. Fausto ha continuato l’attività del padre. Non avrei mai pensato che un giorno diventasse uno scrittore, ma probabilmente ha messo in pratica le parole di Steve Jobs: “Siate affamati, siate folli”. È questo che auguro a voi lettori: di vivere con passione, curiosità e coraggio, senza lasciarvi bloccare da dogmi o opinioni altrui, come ha fatto il mio amico Fausto! Roberto Pasturi
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    12 mins
  • Giulia Grimaldi - L'arte del vuoto
    Nov 25 2025
    Nata a Napoli il 12 Novembre del 2006, vive attualmente in un piccolo paesino in provincia. Si avvicina alla scrittura fin da bambina, inizialmente come passatempo, per poi trasformarla poco per volta in una vera e propria forma di espressione personale. La scrittura diventa, così, rifugio, sfogo e strumento attraverso cui dare voce alle proprie emozioni più profonde. I suoi testi, spesso ispirati a modelli letterari come Bukowski e Baudelaire, si distinguono per uno stile crudo, diretto e introspettivo, in cui si intrecciano fragilità e forza, ricerca di senso e desiderio di autenticità.

    SINOSSI:
    Scrivere è stato il mio modo di non scomparire. Ho imparato che il vuoto non è solo mancanza, ma anche spazio da riempire, respiro tra due dolori, pausa tra due vite. In queste pagine non troverai risposte, solo domande che sanguinano con grazia. Ogni poesia è un frammento, un sussurro raccolto tra le crepe della pelle. Questo libro è la mia autopsia emotiva. Un atto d’amore verso ciò che mi ha spezzata e mi ha resa intera. Benvenuti nel mio vuoto. Fatelo vostro. Riempitelo. Oppure restateci.
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    12 mins
  • Michele Zitiello - La voce dell'anima - Dal nido degli Angeli
    Nov 25 2025
    Michele Zitiello nasce nell’ottobre del 1961 a Petrulo, una frazione di Calvi Risorta (Caserta), dai coniugi: Anna Caricchia e fu Vittorio Zitiello. Onorato e fiero di essere un Caleno, figlio dell’antica “Cales”. Cittadino di Guidonia Montecelio dal 1985. Unito in matrimonio con Paola Tabarroni, insieme genitori adottivi di un Angelo, “Alessandro”, di cui si è arricchito il Paradiso nel novembre del 2023. In quiescenza, dopo una lunga carriera in divisa. Le sue dilettanti passioni, il canto, la musica, il teatro e la poesia. Da sempre pronto a mettere in “versi” o in forma “free style” le sue emozioni. Nel 2023 è scelto per essere presente come Autore nella collana poetica “I poeta di via Margutta”, Dantebus Editore, edizione 2023 volume 8. Nel marzo del 2024, una delle sue opere viene scelta per essere pubblicata nell’Antologia poetica: Autori Vari “la panchina dei versi” Aletti Editore.

    SINOSSI:
    La raccolta di poesie di questo volume è frutto, per alcune di esse, di esperienze di vita vissuta, per altre invece fa gioco forza l’amore per la natura, per i valori sentimentali come l’amicizia, la passione, l’amore. Esse spaziano attraverso sfumature letterarie, grafiche e sottili note caratteriali, senza trascurare quei dettagli emozionali, che spesso si ignorano o non considerati, per il solo fatto di non essere esternati o palesi, e quindi talvolta, invisibili all’occhio umano. L’Autore agevola il lettore e ne rende accessibile l'interpretazione, che è propria di chi legge, ma che ha peso e forma all’occhio dell’anima.
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    13 mins
  • Valeria Menotti - Villa Toletti
    Nov 25 2025
    Laureata al Politecnico di Milano, si occupa da oltre vent’anni di ristrutturazioni d’interni, arredi su misura e restauro conservativo di facciate storiche. Il suo lavoro coniuga rispetto per la memoria architettonica e attenzione alle esigenze dell’abitare contemporaneo. Per lei l’architettura è dialogo tra passato e presente, è ascolto della materia, è possibilità di raccontare storie senza tradirle. Ogni progetto è un atto di responsabilità e poesia urbana.

    SINOSSI:
    Tra aneddoti e storie mai raccontate, Valeria Menotti ci guida attraverso le stanze della sua Villa Toletti, testimone silenziosa di un secolo di storia italiana. Questa splendida dimora immersa nel bosco di Cadegliano rivive oggi grazie alla passione di Valeria, attuale proprietaria e autrice di un restauro rispettoso del passato, pronta ad aprire le porte del suo gioiello liberty per svelarne l’incanto.
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    12 mins