• Enciclica: l'origine e la storia dietro una parola
    Jun 3 2026
    Licenziando l'enciclica «Magnifica Humanitas», Papa Leone XIV ha voluto non solo fissare la posizione della Chiesa cattolica al cospetto di innovazioni tecnologiche travolgenti come l'Intelligenza Artificiale e di teorie d'avanguardia come il Transumanesimo ed il Postumanesimo. Come giorno di pubblicazione del documento pontificio è stato scelto il 15 maggio, poichè in questa data nel 1891 il suo predecessore Leone XIII aveva diffuso l'enciclica «Rerum Novarum», con cui la Chiesa definiva quella che sarebbe poi stata la sua dottrina sociale. Una terza via tra il capitalismo che iniziava a ritagliarsi un ruolo sempre più da protagonista nelle dinamiche sociali ed il socialismo che con la Seconda Internazionale intendeva coordinare le masse operaie per addivenire allo sconvolgimento delle istituzioni. Così anche oggi Robert Francis Prevost non ha inteso bocciare il progresso o le più recenti innovazioni, bensì ha chiesto di tenerle a bada, di usare la tecnica per gli uomini, tutti, soprattutto i più poveri e coloro che rischiano di venire lasciati indietro da tali innovazioni, e non di asservire gli uomini alla tecnica. Campanelli di allarme che diversi filosofi avevano analogamente fatto suonare nella seconda metà del Novecento e altri Papi avevano già preso in considerazione. Ma che cos'è un'enciclica? È una parola di origine greca che significa "in circolo", in quanto si tratta di una comunicazione ufficiale che il Papa fa circolare tra i Vescovi affinché essi poi agiscano di conseguenza nei confronti dei propri fedeli. La prima enciclica ufficialmente pubblicata risale al 1740, quando Benedetto XIV emise una «Epistola Encyclica et Commonitoria ad omnes Espiscopos» dedicata alla formazione dei nuovi sacerdoti da parte della comunità episcopale. «Magnifica Humanitas» rappresenta un ulteriore aggiornamento della «Rerum novarum», su cui già erano intervenuti Paolo VI con la «Populorum Progressio» nel 1967 e Giovanni Paolo II con la «Sollicitudo rei socialis» nel 1987 e con la «Centesimus Annus» nel 1991, pubblicata significativamente proprio il primo maggio dell'anno che avrebbe visto il collasso definitivo dell'Unione Sovietica. Dottrina e storia, principi immutabili e adeguamenti ai tempi moderni: le encicliche hanno caratterizzato il cammino della Chiesa da quasi tre secoli. «Enciclica» è la parola cui è dedicata la nuova puntata di Tabula Mundi il podcast del gruppo editoriale Athesis, firmato e prodotto da Massimo Mamoli, direttore de L'Arena, Bresciaoggi e direttore editoriale de La Gazzetta di Mantova. È l'appuntamento per ascoltare e leggere il presente attraverso la storia. Tabula Mundi si ascolta gratuitamente su tutte le piattaforme streaming (tra le quali Spotify e Apple music) ma anche sui siti dei giornali del gruppo Athesis (alla sezione podcast). Basta collegarsi online e cliccare su «Tabula Mundi» oppure andare al link www.spreaker.com/podcast/tabula-mundi--6647017.
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    13 mins
  • Taiwan: l'origine e la storia dietro una parola
    May 20 2026
    Taiwan, la sua storia e il suo attuale ruolo geopolitico, una delle questioni annose sul tavolo delle trattative tra Washington e Pechino. è l’argomento della nuova puntata di Tabula Mundi, il podcast del gruppo Athesis, firmato e prodotto da Massimo Mamoli, direttore de L’Arena, Bresciaoggi e direttore editoriale de La Gazzetta di Mantova.
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    14 mins
  • Grazia: l'origine e la storia dietro una parola
    May 6 2026
    Che la Costituzione italiana sia il frutto di un compromesso tra le forze politiche antifasciste che dettero vita al Comitato di Liberazione Nazionale è risaputo. Nonostante l’incontrovertibile esito del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, restava comunque cospicua la sensibilità monarchica diffusa nel Paese e la precedente esperienza costituzionale dello Statuto Albertino non poteva essere trascurata del tutto.
    Per certi versi, la figura del presidente della Repubblica ha ereditato alcune prerogative del re. Tra queste, la concessione della grazia, come previsto dall’articolo 87 della Costituzione, entrata in vigore il 1° gennaio del 1948.
    Questo istituto, disciplinato dal Codice di procedura penale, è la parola al centro della nuova puntata di Tabula Mundi, il podcast a firma di Massimo Mamoli, direttore de L'Arena e Bresciaoggi e direttore editoriale di Gazzetta di Mantova.
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    14 mins
  • Sovranità: l'origine e la storia dietro una parola
    Apr 22 2026
    Il conservatore Antoine Rivarol davanti alla bufera della rivoluzione francese affermò che «ci sono due verità che non bisogna mai separare, in questo mondo: 1° che la sovranità risiede nel popolo; 2° che il popolo non deve mai esercitarla». Era l'epoca in cui le teste di monarchi ed aristocratici rotolavano dalle ghigliottine, le plebi parigine irreggimentate nei sanculotti garantivano l'ordine pubblico ed una coalizione europea era pronta a invadere la Francia per riportare in auge l'ancien regime. Le conseguenze della presa della Bastiglia avvenuta il 14 luglio 1789 avevano interrotto il processo di accentramento dei poteri e della sovranità nella monarchia assolutista.
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  • Petrolio: l'origine e la storia dietro una parola
    Apr 8 2026
    «Lasciatemi dire una cosa che ho contro Mosè. Ci ha portato per quarant'anni in giro per il deserto per condurci all'unico posto nel Medio Oriente che non ha petrolio» disse un giorno Golda Meir, prima donna alla guida dello Stato d'Israele. In effetti il resto del Medio Oriente sembra galleggiare sul petrolio, dall'Egitto all'Iran passando per la penisola arabica. Tale risorsa naturale ha iniziati a essere presa in considerazione dalla fine dell'Ottocento, allorché gli sviluppi della Seconda rivoluzione industriale trovarono nel petrolio il combustibile più adatto rispetto al carbone per far viaggiare macchine di nuova generazione, motori a scoppio e navi. Gli Stati Uniti scoprirono di averne scorte significative, mentre le potenze europee entrarono in competizione per accaparrarsi la risorsa i cui giacimenti mediorientali ricadevano sotto la sovranità del decadente Impero Ottomano.
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  • Pontida: l'origine e la storia dietro una parola
    Mar 25 2026
    Le grandi adunate sul “pratone”, i proclami secessionisti, il folclore di contorno rilanciato in prima pagina, la questione settentrionale sottovalutata nei resoconti delle giornate di mobilitazione ed infine i funerali del “Senatùr”. Pontida è diventata negli ultimi 30 anni il cuore pulsante della cosiddetta Padania grazie all’irruenta ma efficace dialettica di Umberto Bossi, venuto recentemente a mancare. Figura politica imprescindibile nel descrivere il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, Bossi riportò in maniera dirompente il federalismo al centro del dibattito politico italiano.
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    16 mins
  • Golfo: l'origine e la storia dietro una parola
    Mar 11 2026
    La guerra del Golfo nel 1991: il presidente degli Stati Uniti Bush senior guida la coalizione che libera il Kuwait dall'occupazione irakena. La seconda guerra del Golfo nel 2003: Bush junior invade l'Iraq per smantellare il suo presunto arsenale di armi di distruzione di massa ed esportare la democrazia. La terza guerra del Golfo nel 2026: Donald Trump assieme a Israele bombarda l'Iran per fermare definitivamente il suo programma di arricchimento nucleare finalizzato alla dotazione di testate atomiche. Il Golfo è sempre quello, il Golfo Persico, da secoli crocevia di commerci e di battaglie, di culture e di religioni, di interessi geopolitici e di esperimenti politici.
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    16 mins
  • Diplomazia: l'origine e la storia dietro una parola
    Feb 25 2026
    Nell'antica Grecia il diploma era un documento piegato in due, spesso sigillato, e veniva consegnato per fornire le proprie credenziali ovvero trasmettere la comunicazione di cui si era portatore. Questi diplomi con il passare dei secoli hanno individuato in maniera più specifica il diplomatico di professione, colui il quale rappresenta il proprio Stato o il proprio sovrano presso un'altra corte. È negli Stati italiani di epoca risorgimentale che la diplomazia diventa una professione, necessaria per mantenere le relazioni tra i diversi attori della frammentata scena politica italiana e con gli altri Stati che si vanno consolidando in Europa. Ma fu il Regno di Spagna a organizzare per primo una sede di rappresentanza permanente, a Londra alla fine del XV secolo. Avvenne invece nel 1648 il primo grande congresso diplomatico, che pose fine con la pace di Westfalia alla Guerra dei Trent'anni.
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    19 mins