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Thunder Rock Podcast

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Written by: radiothunderrock
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About this listen

THUNDER ROCK, è il podcast che trasforma ogni ascolto in un’avventura epica nel mondo del rock. Con una selezione curata dei migliori brani rock, THUNDER ROCK è il tuo biglietto per un viaggio indimenticabile attraverso i classici senza tempo e le gemme nascoste del rock. Sintonizzati per scoprire nuove band, rivivere i grandi successi e sentire la potenza del rock come non l’hai mai sentita prima. THUNDER ROCK is the podcast that turns every listen into an epic adventure in the world of rock. With a carefully curated selection of the best rock songs, THUNDER ROCK is your ticket to an unforgettable journey through timeless classics and hidden gems of rock. Tune in to discover new bands, relive great hits, and feel the power of rock like never before.Copyright 2026 All Rights Reserved Music
Episodes
  • Thunder Rock 51P.ta Special 6 Ep. Rock Shelter
    Feb 14 2026

    THUNDER ROCK – 51 P.TA Special Rock Shelter – 6 Ep.

    La puntata numero 51 di Thunder Rock apre un nuovo capitolo dello Special Rock Shelter e lo fa con una selezione che attraversa generi, attitudini, visioni. Sette brani, sette mondi diversi, un unico filo rosso: la verità del rock quando nasce dal bisogno di dire qualcosa, di lasciare un segno, di trasformare la propria storia in suono.

    A guidare il viaggio ci sono Arianna e Vins, pronti a entrare nelle vene della scena indipendente italiana e a raccontarne le pulsazioni più vive.

    1. VERTICAL – Insane

    La puntata si apre con un’esplosione: Insane dei Vertical. Una band che ha trasformato una fine in un nuovo inizio, rinascendo dalle ceneri dei Vertical Limit e trovando una nuova identità con la voce di Francesca. Il brano è un manifesto di ripartenza: diretto, deciso, senza compromessi.

    2. HAKA – Tradeland Si scende in un territorio più ruvido con Tradeland degli HAKA. Un progetto nato nel 2022 che affonda le radici nel grunge e nel post‑grunge, costruito su un suono sporco, viscerale, pieno di personalità. Una band giovane ma già con un immaginario preciso e riconoscibile.

    3. ORTENSIA – Baciami nel sole Ortensia porta l’emotività su un piano più crudo e letterario. Baciami nel sole è un brano che graffia e accarezza allo stesso tempo, un punk rock che respira e sanguina, figlio della scrittura inquieta e poetica di Francesco Serao. Una ricerca di verità più che di perfezione.

    4. BURNING VIBES – Dark Room Con Dark Room si entra in una stanza buia ma piena di fuoco. I BurningVibes fondono heavy metal, prog, glam e thrash in un mix feroce e controllato, rilanciando il metal italiano con una potenza che non chiede permesso. Un brano manifesto, oscuro e vivo.

    5. ARNIΛ – Imprisoned

    Imprisoned apre una dimensione più moderna e mentale. ARNIΛ costruisce da solo ogni parte del suo mondo sonoro, unendo groove metal, industrial ed elettronica in una produzione stratificata e profondamente emotiva. Un progetto che vive online e che trasforma le tendenze invece di seguirle.

    6. LA FATTORIA SPAZIALE DELLO ZIO BRUNO – Chi lo sa

    Un salto fuori orbita con Chi lo sa, un brano che porta l’hard rock in una dimensione surreale, ironica e irresistibile. La Fattoria Spaziale dello Zio Bruno è un power trio che ribalta le regole con spontaneità e immaginazione psichedelica. Un colpo di energia libera e imprevedibile.

    7. BOUND – The Boy with the Storm in His Heart Il viaggio si chiude con un debutto solista che segna un nuovo capitolo. BOUND, voce degli Acidground, apre una strada più intima e narrativa con The Boy with the Storm in His Heart, prodotto allo Skull Tower Studio. Un brano che profuma di folk rock e di strade americane, un viaggio dentro le tempeste dell’esistenza, quelle che piegano ma non spezzano. Un esordio sincero, umano, visivo.

    Playlist:

    1. Vertical – Insane 2. Haka – Tradeland 3. Ortensia – Baciami nel sole 4. BurningVibes – Dark Room 5. Arnia – Imprisoned 6. La Fattoria Spaziale dello Zio Bruno – Chi lo sa 7. Bound – The Boy with the Storm in His Heart

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    46 mins
  • Thunder Rock 50 P.Ta Special Rock Shelter (5 Ep.)
    Feb 8 2026

    Thunder Rock 50 – 5 Special Rock Shelter

    La cinquantesima puntata di Thunder Rock e 5 Special Rock Shelter, segna un traguardo importante non solo per il numero, ma per la squadra che da oggi si presenta in una nuova forma. Accanto ad Arianna c’è infatti Vins, fondatore di Rock Shelter e ora "recensore ufficiale presente in puntata". La sua voce entra nel cuore del programma portando analisi, sensibilità critica e un punto di vista diretto dalla scena underground italiana.

    La conduzione diventa così un dialogo a due: Arianna guida il viaggio, Vins lo arricchisce con letture tecniche e impressioni a caldo sui brani. Una combinazione che rende questa puntata speciale ancora più viva, dinamica e vicina alla community che ci segue.

    L’apertura è affidata ai The Reality Surreal Time con “Only This Time”, un brano che richiama il grunge più autentico e viscerale. La band, forte dell’esperienza maturata su palchi importanti, propone un suono ruvido e diretto che imposta subito il tono della puntata.

    Il viaggio prosegue con Forcy e “Sea Song”, un pezzo intimo e spontaneo che nasce da immagini quotidiane trasformate in emozioni. La produzione di Bosterloop accompagna un sound morbido e sincero, capace di evocare ricordi e sensazioni.

    Con Sidèreo e “Tra ricordi e sirene” si entra in un territorio sospeso tra introspezione e psichedelia. Il nuovo lavoro, I capricci di Mnemosine, esplora il tema del ricordo come entità viva, e questo brano ne rappresenta la dimensione più evocativa.

    Gli Woda Woda con “La Chiave del Caos” portano un approccio concettuale e strutturato, costruito su simboli, estetica e una ricerca sonora in continua evoluzione. Il nuovo album L’Ultimo Testamento conferma una band matura e coerente.

    I Wave Z riportano energia giovane con “Raggi di malinconia”, un punk rock che unisce impatto e vulnerabilità. Il brano diventa un linguaggio emotivo che racconta fragilità e verità generazionali.

    Con i Katartika e “Dissociative Disease” si entra in un mondo sonoro intenso e viscerale. La band unisce brutalità e bellezza in un equilibrio instabile che diventa identità, evolvendo dal darktech a una formazione completa e potente.

    Gli Our Garden Machine ci portano in Brasile con “Perfect Place”, un brano che profuma di viaggio, rinascita e coraggio. Il power trio, trasferitosi a Salvador Bahia, continua a reinventarsi tra nuove influenze e un rock diretto.

    La chiusura è affidata ai BrokeN Pence con “Not a Ballad”, un colpo diretto allo stomaco. Un goth metal sincero e vissuto, nato tra amicizie, ring di boxe e sale prove, che trasforma dissenso e fragilità in forza condivisa.

    PLAYLIST:

    1. The Reality Surreal Time – Only This Time 2. Forcy – Sea Song 3. Sidèreo – Tra ricordi e sirene 4. Woda Woda – La Chiave del Caos 5. Wave Z – Raggi di malinconia 6. Katartika – Dissociative Disease 7. Our Garden Machine – Perfect Place 8. BrokeN Pence – Not a Ballad

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    52 mins
  • Thunder Rock 49 P.Ta CHRISTMAS TIME 2025
    Dec 21 2025

    Benvenuti alla 49ª puntata di Thunder Rock è qui, pronta a trasformare il Natale in un’esplosione di suoni, vibrazioni e adrenalina.

    Questa è Christmas Time 2025: il momento in cui le luci si abbassano, il volume sale… e il rock prende il controllo.

    In scaletta abbiamo una selezione che non fa da sottofondo: ti entra nelle vene, ti scuote, ti accende.

    Dalla grinta dei The Pretty Reckless, alla classe inconfondibile di Bruce Springsteen, passando per la potenza emotiva di Melissa Etheridge, l’ironia tagliente dei Monkees, fino al finale epico degli Slade, pronti a farvi cantare come se foste sotto un palco illuminato da mille luci.

    Mettetevi comodi, alzate il volume…

    e lasciate che il Natale inizi a suonare davvero.

    PLAYLIST:

    1. The Pretty Reckless – Christmas Is Killing Me

    2. Bruce Springsteen – Merry Christmas Baby

    3. Melissa Etheridge – Christmas In America

    4. The Monkees – House of Broken Gingerbread

    5. Slade – Auld Lang Syne / You’ll Never Walk Alone

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    35 mins
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