Il bizzarro centro commerciale galleggiante di Mussolini e lo scontro con la Rivoluzione Messicana 🚢🚫
Cosa hanno in comune un carro armato, una bottiglia di Campari e un'urna piena di terra? Nel 1924, tutto questo attraversò l'oceano a bordo della Nave Italia, un gigantesco bastimento di propaganda con cui il fascismo italiano cercò di sedurre l'America Latina.
In questo episodio di Verde, Blanco y Rojo, saliamo a bordo di questa stravagante ambasciata galleggiante per scoprire come il teatro imperiale di Mussolini si sia schiantato frontalmente una volta arrivato in Messico. Parleremo di una nave rubata, dell'oscuro assassinio del deputato Giacomo Matteotti, di come il presidente Álvaro Obregón costrinse i diplomatici a togliersi le loro famose "camicie nere" e dell'enorme delusione che subirono le élite fasciste scoprendo che gli emigrati italiani in America non erano così italiani come avrebbero voluto.
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In questo episodio ascolterai:
00:00 - Introduzione
01:30 - La nave tedesca rubata e il bisogno di attenzioni della "Nuova Italia"
02:08 - Il bisogno di attenzioni della "Nuova Italia" e l'America Latina
03:21 - La missione della Nave Italia e l'esposizione dell'italianità
04:34 - Giovanni Giuriati al comando della Nave Italia e la rotta transatlantica
05:20 - L'arrivo della comitiva fascista in Messico e le proteste comuniste
05:49 - Il discorso di Matteotti e il suo legame con il Messico
06:30 - La stampa messicana e il tentativo di ripulire il fascismo e infangare Matteotti
07:26 - Álvaro Obregón vieta le camicie nere e le tensioni con Giovanni Giuriati
08:33 - La colonia di Chipilo come l'Eden italico
09:27 - La delusione del fascismo in America Latina
10:48 - La verità sul mito dell'italianità unificata
11:34 - Conclusione e invito al prossimo episodio