Episodes

  • 6.8 [La sezione] Donauland 🇦🇹 l'antisemitismo nel club alpino tedesco e austriaco, parte I
    Feb 23 2026
    Vienna, 1921: nasce la sezione alpina Donauland del DuÖAV (Deutscher und Österreichischer Alpen Verein, il club alpino tedesco ed austriaco) non esattamente “degli ebrei” bensì aperta a tutti coloro che non fossero d’accordo con le idee razziste di Eduard Pichl (Guido Lammer era un tesserato del Donauland, ma non era ebreo) per poi diventare nel 1924 un club alpino a sé stante, parallelo al club DuÖAV. Questo primo capitolo della storia dell’alpinismo germanofono tra le due guerre, riflette la complessa situazione interna dei due paesi. Per non appesantire una storia dell’alpinismo con una storia della Germania e dell’Austria tra le due guerre e per semplificare al massimo un’intricatissima situazione interna che giocoforza andrà a ricadere anche sull’alpinismo germanofono tra le due guerre, questo fatto viene smembrato in 3 parti. Questa prima parte fa un refresh dei valori dell’alpinismo dei Führerlos, vede come il Kriegsalpinismus, l’alpinismo di guerra, l’abbia mutato e racconta di come Monaco di Baviera, nel 1919 avesse sfiorato la guerra civile e di come il DuÖAV, contrariamente a quanto dichiarato nel suo statuto, si fosse schierato con l’estrema destra. Si ricorda come tutto questo emergesse ben 3 anni prima la pubblicazione del “Mein Kampf” di Hitler e ben 12 anni prima la nomina di Cancelliere dello stesso.
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    32 mins
  • 6.8 Wilhelm Paulcke 🇩🇪 sci alpinismo
    Feb 9 2026
    Wilhelm Paulcke (1873 - 1949) è conosciuto principalmente per essere stato il "padre" dello sci alpinismo. Paulcke è stato molto di più: è stato un visionario ed un pioniere (ha creato la prima Skitruppe dell'esercito tedesco; ha creato il primo club alpino di sci; è stato il primo al mondo a dedicarsi seriamente allo studio delle valanghe) ma soprattutto, come narrato nella sua splendida autobiografia "Berge als Schicksal" [Le montagne come destino - non disponibile in italiano] è stato un "traghettatore" che ci trasporta da un'epoca all'altra: dall'alpinismo idealista di fine 1800 al Kriegsalpinismus, l'alpinismo di guerra. E che fine fanno i valori Füherlos (il DNA dell'alpinismo germanofono) nel Kriegsalpinismus? Ascoltate questo bellissimo podcast!
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    47 mins
  • 6.7 Hans Dülfer 🇩🇪 l'introverso
    Jan 26 2026
    Hans Dülfer (1892 - 1915): l'anti Preuß - o il paladino in difesa dell'uso dei mezzi di progressione artificiali. Se l'arrampicata fino al 1900 ca non aveva potuto fare grandi passi avanti dai tempi di Paul Grohmann (episodio 6.2) perchè non c'era stata nessuna evoluzione di materiale e quello a disposizione era risicato e scadente, grazie alla creazione del vero e proprio chiodo da roccia di Hans Fichtel combinato poi al moschettone di Otto Herzog, la sicurezza in parete aumenta e permette di osare di più. Dülfer dunque, a differenza di Paul Preuß sfrutta i mezzi di progressione artificiale per alzare l'astina del limite: inventerà il traverso e il pendolo, due tecniche grazie alle quali tante pareti giudicate invincibili verranno invece finalmente risolte. Il contributo di Dülfer alla storia dell'arrampicata non si limita all'abilità in parete ma anche ad una importantissima riflessione e proposta: la scala dei valori delle difficoltà - un'altra tematica, al pari della Disputa sui Chiodi - che appassionerà i climber fino al 1985. Hans Dülfer morirà al fronte, nel primo conflitto mondiale e con la sua morte finisce un'epoca: il grandioso primo alpinismo germanofono che tanto ha contribuito alla storia dell'alpinismo e dell'arrampicata a livello planetario.
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    30 mins
  • 6.6 Paul Preuss 🇦🇹 free solo
    Jan 12 2026
    5.Paul Preuß (1886 - 1913) è una figura imprescindibile nella storia dell’alpinismo ma soprattutto dell’arrampicata mondiale perché è il padre del free climbing e del free solo. Prima di lui non esisteva nemmeno la disciplina: chi scalava era un generico Bergsteiger. Paul Preuß nella famosa estate del 1911 compirà due imprese storiche che lo consacreranno al firmamento delle stelle dell’arrampicata e poi sempre nel corso di quell’estate, scriverà il primo articolo di quella celebre “Disputa sui Chiodi” in cui lui si definiva contrario all’uso dei mezzi di progressione artificiale se si intendeva scalare seriamente, una tematica che non ha ancora smesso di appassionare. Paul Preuß è stato però a lungo oscurato ed è riemerso solo di recente. Come mai?
    Errata corrige: ad un certo punto dico "sci alpinismo" quando invece intendo "sci di pista".
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    32 mins
  • 6.5 Guido Lammer 🇦🇹 enfant terrible
    Dec 29 2025
    Anche Guido Lammer (1863 - 1945) è stato un grande Führerlos. Passa alla storia per il suo celeberrimo libro "Fontana di giovinezza" (un must read) che in Italia purtroppo è stato considerato a torto come "il libro "maledetto" perché da una lettura (superficiale) sembra si tratti di scritti impregnati dell'ideologia nazista dell'alpinismo votato alla morte. Di conseguenza, se lo sono i testi, doveva esserlo anche il suo autore. È vero? Lammer era un nazista? Se ne parla in questo podcast: ascoltatelo per scoprirlo. Errata corrige: gli archivi del club alpino austriaco sono a Innsbruck e non a Salisburgo; ho detto settimana lavorativa di 7 giorni invece che di 8 (sorry, volevo dire ovviamente di 6 giorni anziché di 7) ed infine il trenino non arriva fino in cima alla Jungfrau ma allo Jungfraujoch, ma nella concitazione non è emerso con chiarezza.
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    27 mins
  • 6.4 Emil Zsigmondy 🇦🇹 Führerlos
    Dec 15 2025
    L’approccio alla montagna dei Führerlos, espresso dal loro leader carismatico Emil Zsigmondy (Vienna 1861 – Meije 1885) è poi il DNA dell’alpinismo germanofono. Andare in montagna “senza guida” come facevano gli inglesi, non è solo questo ma è vivere l’alpinismo in tutt’altro modo, innanzi tutto con responsabilità. Emily Zsigmondy, tesserato della celeberrima sezione alpinistica d’élite “Austria” (la prima cellula, creata da Paul Grohmann stesso), morto giovanissimo sulla Meje, con le sue riflessioni porrà le basi di tutto quell’alpinismo che non vuole essere di record ma di contenuto ed inteso come un momento di formazione personale.
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    33 mins
  • 6.3 Paul Grohmann 🇦🇹: il fondatore
    Dec 1 2025
    Lo "scopritore delle Dolomiti" è stato il fondatore dell'Österreichischer Alpen Verein, il club alpino austriaco, nel 1862, creando così non solo il secondo club alpino al mondo (il CAI è del 1863) ma generando anche l'unica (e validissima!) alternativa all'alpinismo britannico. Pochi anni dopo, il club alpino austriaco si fonderà con quello tedesco, costituendo il DuÖAV, Deutscher und Österreichischer Alpen Verein, 1869 che sarà il club alpino più grande del mondo fino al 1945, anno della loro scissione. La portata di Grohmann però non è soltanto nella creazione di un club alpino: è molto di più! Ascoltate questo podcast per scoprirlo.
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    26 mins
  • 6.2 Introduzione all'alpinismo germanofono
    Nov 17 2025
    Lo sapevate che austriaci e tedeschi hanno inventato praticamente tutto dell'alpinismo? Chiodi da roccia, ramponi, l'uso del moschettone, lo sci alpinismo, lo sci di pista, lo studio sulle valanghe, l'arrampicata in Rotpunkt, i film di montagna... E allora perchè se ne parla così poco? Quando si parla di alpinismo tedesco, cala una sorta di silenzio imbarazzato... Perché? Eppure è l'alpinismo che pone le basi sia dell'arrampicata (persino i Bergvagabunden, ricopiati - ignari - dai climber americani di Camp 4 trent'anni dopo) che di tutto il pensiero alpinistico (quello cioè che vede nell'impresa non un record ma un momento ci crescita personale). In questo podcast introduttivo si analizzano le cause di una mal riposta ignoranza nei confronti di questo alpinismo straordinario: indubbiamente "il nazismo" non meglio specificato, è ciò che maggiormente crea imbarazzo. Poi c'è la scarsa conoscenza del tedesco che ha impedito la lettura di testi che sono stati poco tradotti; a ciò si aggiunge anche l'intensa frequentazione di montagne collocate tra il Berchtesgaden e il Tirolo decisamente meno note al grande pubblico.
    È giunto però il momento di sollevare il velo da questo appassionante alpinismo e vederne tutti i passaggi: le basi grandiose pre primo conflitto; gli anni bui tra le due guerre; la rinascita.
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    16 mins