Episodes

  • 27. Perché la Bibbia se la prende tanto con gli Amaleciti (Esodo 17, 8-16)
    Jan 31 2026
    🎙️ In questa puntata affrontiamo una pagina difficile e cruciale del libro dell’Esodo: la guerra contro Amalek (Esodo 17, 8-16). Perché la Bibbia si accanisce con tanta violenza contro questo popolo, invocandone lo sterminio totale? È un incitamento alla guerra o c'è sotto qualcosa di più profondo? Ecco i temi che esploreremo in questo episodio:
    🔹 Il mistero degli Amaleciti Chi erano davvero? A differenza di Egiziani, Babilonesi o Filistei, degli Amaleciti non c'è traccia storica al di fuori della Bibbia. Scopriremo perché gli scribi del post-esilio hanno utilizzato questo popolo — forse mai esistito o già estinto — per creare un "nemico simbolico" che incarna il male assoluto, il predatore cinico che attacca i deboli e le carovane nel deserto.
    🔹 Il "cantiere" dell'identità nazionale Per unire un popolo frammentato al ritorno dall'esilio, gli autori biblici avevano bisogno di definire chi fosse Israele. Creare un nemico mitologico e ancestrale come Amalek serviva a dire "noi non siamo come loro", rafforzando la coesione interna senza demonizzare i vicini reali (come i Persiani o gli stessi Egiziani) con cui bisognava convivere.
    🔹 Diventare adulti nella fede Fino a questo momento, Dio aveva servito il popolo combattendo al suo posto. Con questa battaglia, Israele è chiamato per la prima volta a scendere in campo e a conquistare la propria libertà con le sue forze. Non basta più "lasciarsi servire", bisogna rischiare in prima persona.
    🔹 La potenza del rito: le mani alzate di Mosè Vincere la guerra richiede però l'intercessione. Analizziamo l'immagine potente di Mosè sul monte, sostenuto da Aronne e Cur. Questo non è solo un dettaglio narrativo: Aronne rappresenta il sacerdozio e l'istituzione che sostengono la profezia. Il messaggio è chiaro: Israele non può vincere senza la liturgia, senza la memoria e senza la preghiera comunitaria.
    🔹 Lo sterminio sacro e la lotta interiore Affronteremo il difficile tema dello sterminio biblico. Poiché Amalek è un nemico simbolico, l'aggressività del testo si sposta su un piano spirituale: è una lotta identitaria contro quel male subdolo che ci attacca quando siamo stanchi e deboli.
    Al centro di tutto rimane la scoperta che "Il Signore è il mio vessillo": la presenza di Dio che salva il suo popolo. Buon ascolto! 🎧

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
    Show More Show Less
    20 mins
  • 26. La fede è attesa, non aspettativa: Massa e Meriba (Esodo 17, 1-7)
    Jan 30 2026
    Nel video esploriamo Esodo 17, l’episodio di Massa e Meriba, dove Israele mette alla prova Dio nel deserto. Attraverso l’analisi teologica ed esegetica, distinguiamo tra la fede come pretesa personale, che vacilla quando le aspettative non vengono soddisfatte, e la fede autentica come fiducia, quella di Abramo, che resta salda anche nell’incertezza e nella mancanza. L’episodio diventa così un luogo simbolico di prova, in cui emerge la fragilità della fiducia del popolo nonostante i segni della provvidenza: l’acqua, il pane, la guida. Il video riflette anche sulla crisi di Mosè, stretto tra un popolo insoddisfatto e un Dio che sfugge al controllo umano, rivelando la tensione drammatica tra leadership e fede. Infine, scopriamo come il vero dono di Dio non sia mai solo una risposta al bisogno, ma un invito alla fiducia — un test che trasforma il deserto in un luogo di rivelazione.

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
    Show More Show Less
    21 mins
  • 25. Il luogo della prova (Esodo 16 // Numeri 11)
    Jan 29 2026
    In questo nuovo episodio torniamo a camminare nel deserto insieme al popolo di Israele, affrontando un tema fondamentale: il cibo, la sopravvivenza e la fede. Carboidrati e proteine, manna e quaglie: cosa si nasconde davvero dietro la dieta dei viandanti biblici?. Oggi mettiamo a confronto due testi paralleli ma profondamente diversi: Esodo 16 e Numeri 11. Se nel libro dell'Esodo la manna è presentata come un dono liturgico e provvidenziale legato al memoriale del sabato, nel libro dei Numeri lo stesso evento assume tinte più oscure. Qui l'abbondanza richiesta dal popolo – l'avidità di carne – si trasforma da benedizione in giudizio e piaga. Nel corso della puntata esploreremo:
    • La difficoltà della libertà: Perché il popolo mormora contro Dio e contro Mosè? Analizziamo come la mancanza di fede non dipenda dall'assenza di prove, ma dalla difficoltà di accettare un Dio che non segue la nostra agenda.
    • Il deserto come l'Eden: Scopriremo il sorprendente legame tra il deserto e il Paradiso terrestre. Entrambi sono il "luogo della prova", dove la relazione di fiducia con il Creatore viene testata.
    • La lettura cristiana: Come si collegano questi eventi alle tentazioni di Gesù? Vedremo come Cristo, il "nuovo Adamo", supera la prova del pane nel deserto, riuscendo dove Israele aveva fallito.
    • Il contesto storico: Capiremo come questi racconti riflettano le sfide della ricostruzione post-esilio, tra la nostalgia della schiavitù e la fatica di costruire un'identità nuova.
    Un viaggio tra teologia, storia e psicologia sociale, per riscoprire che l'identità del credente si fonda su due pilastri: la memoria e il riconoscimento del dono gratuito. Buon ascolto!

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
    Show More Show Less
    33 mins
  • 24. Il Canto del Mare (Esodo 15)
    Jan 28 2026
    Il "Canto del Mare" (Esodo 15) è uno dei brani più antichi della Bibbia ebraica. L'analisi storico-critica e letteraria ne colloca l'origine tra l'età del bronzo e quella del ferro, sottolineando la sua natura di inno poetico liturgico e la sua funzione di ringraziamento per la liberazione di Dio. Il contenuto esplora la rappresentazione di Dio come guerriero e re, evidenziando il legame profondo tra l'Antico e il Nuovo Testamento, dove temi e cantici vengono ripresi, in particolare nel Vangelo di Luca. Infine, è cruciale la risonanza nelle tradizioni liturgiche ebraica e cristiana, dove il canto è interpretato tipologicamente come prefigurazione del battesimo e della salvezza.

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
    Show More Show Less
    30 mins
  • 23. Il passaggio attraverso il Mar Rosso (Es 14)
    Jan 27 2026
    Esaminiamo il Capitolo 14 dell'Esodo, concentrandoci sul Passaggio del Mar Rosso, raccontato come un atto di guerra contro l'Egitto, ma anche come un atto creativo che richiama genesi, quando Dio separa le acque per lasciare emergere il mondo. Cerchiamo anche di comprendere la complessità della redazione del testo biblico, evidenziando i contributi dei diversi strati temporali e dei diversi autori, inclusi i redattori jahvisti, sacerdotali e post-esilici. Infine ci soffermeremo sul significato di "Yam Suf" (Mare dei Giunchi) rispetto a "Mar Rosso", e come la posizione che Dio comanda a Israele di assumere sia una *esca strategica divina* per il Faraone. Infine, esploriamo le diverse interpretazioni storiche, teologiche e simboliche del passaggio, dalla prefigurazione del battesimo cristiano alle varie letture morali.

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
    Show More Show Less
    38 mins
  • 22. Il male nasce dal dimenticare memoria, azione e formazione (Esodo 13)
    Jan 26 2026
    Il tredicesimo capitolo dell'Esodo introduce il tema della memoria non come un semplice atto mentale, ma come una pratica liturgica e vitale che forma l'identità di un popolo. Questa memoria, radicata nel ricordo che Dio stesso ha della sua alleanza, si manifesta in atti rituali come la consacrazione dei primogeniti e il consumo degli azzimi. Tali riti non sono mere narrazioni storiche, ma strategie pedagogiche volte a educare il popolo alla libertà, contrastando la tentazione di dimenticare i valori fondanti e di ricadere nella schiavitù o, peggio, nella possibilità di diventare a propria volta carnefici, come lo erano stati gli egiziani proprio a causa di una dimenticanza. La trasmissione intergenerazionale di questi valori, stimolata dalle domande dei giovani, avviene attraverso un'esperienza tangibile e corporea, che culmina nella gratitudine e in un continuo movimento verso il futuro, simboleggiato dalla colonna di fuoco che guida il cammino verso la liberazione.

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
    Show More Show Less
    41 mins
  • 21. La morte dei primogeniti (Esodo 12, 29-51)
    Sep 5 2025
    Il podcast analizza la decima piaga d'Egitto, la morte dei primogeniti, come descritta nel libro dell'Esodo (capitolo 12) e ne esplora le interpretazioni tradizionali ebraiche, che vedono l'evento come un atto di giustizia retributiva divina e un monito a ricordare l'opera di Dio attraverso l'obbedienza rituale del sacrificio dell'agnello. Vengono poi presentate le letture cristiane antiche e moderne, da Origene e Agostino, che tendono a interpretare la piaga in chiave allegorica o tipologica, prefigurando la redenzione di Cristo e la Pasqua cristiana. Infine, si considerano le interpretazioni contemporanee storico-critiche, riconoscendo il racconto come un mito fondativo che sottolinea la supremazia di Dio e la liberazione del popolo d'Israele, con interessanti riferimenti a contesti culturali egizi e pratiche antiche.

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
    Show More Show Less
    37 mins
  • 20. La Pasqua: memoria senza tempo (Esodo 12)
    Aug 28 2025
    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
    Show More Show Less
    28 mins