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Medio Oriente: radici e presente

Medio Oriente: radici e presente

Written by: Patrizia Fabbri
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Un viaggio nel cuore del Medio Oriente per capire davvero il presente attraverso le sue radici profonde. Dalla nascita del Medio Oriente moderno tra Ottocento e Novecento fino alle tensioni geopolitiche contemporanee, questo podcast esplora una regione centrale negli equilibri globali. Tra storia, politica, risorse energetiche e trasformazioni sociali, scoprirai perché il Medio Oriente è da sempre uno snodo cruciale tra Europa, Asia e resto del mondo.
Un podcast che ti aiuterà a capire la realtà di oggi.
Per altre informazioni e approfondimenti visita il mio blogPatrizia Fabbri
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Episodes
  • 26. Religione e fondamentalismi
    May 12 2026
    (00:00:00) 26. Religione e fondamentalismi
    (00:01:39) La Terra Santa: quando il sacro diventa territorio
    (00:03:25) Il fondamentalismo ebraico: la terra come promessa divina
    (00:08:17) Il fondamentalismo islamico: la restaurazione dell’ordine divino
    (00:14:45) Il fondamentalismo cristiano: dalla croce alle apocalissi moderne
    (00:16:00) Il dna del fondamentalismo
    (00:18:33) Perché il fondamentalismo seduce il mondo moderno?
    (00:21:01) Il paradosso della modernità

    Le religioni rappresentano una delle dimensioni più profonde dell’esperienza umana. Ma dove l’umano colloca il sacro, sorge inevitabilmente un altare che non è solo un luogo di offerta, talvolta diventa un campo di battaglia perché le religioni non sono solo crescita e conforto, generano anche un’idea assoluta della verità.
    E nulla incarna questa tensione più della “Terra Santa”, spazio microscopico che ha concentrato nei secoli i sogni, le paure e i futuri immaginati di tre grandi civiltà religiose: ebraismo, cristianesimo e islam.
    Partendo quindi dal luogo sacro per eccellenza, Gerusalemme, in questo episodio mi soffermo sui fondamentalismi che si sono sviluppati da queste tre grandi religioni e che hanno un'influenza determinante su tutte le vicende mediorientali e, inparticolare, sul conflitto israelo-palestinese.
    Con questo episodio si chiude la prima serie di questo podcast. Prossimamente realizzerò un’altra serie dedicata alla cultura, alla letteratura, cl cinema, alla musica.

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    23 mins
  • 25. La Libia nel caos post Gheddafi
    May 12 2026
    (00:00:00) 25. La Libia nel caos post Gheddafi
    (00:01:42) La conquista italiana e la guerra coloniale
    (00:05:27) Il regno di idris e il petrolio
    (00:07:11) L’ascesa di Gheddafi
    (00:11:12) Il caos dopo Gheddafi
    (00:15:54) La Libia del 2026

    Quando si pensa alla Libia si pensa al deserto. Immenso, silenzioso, apparentemente vuoto. Ma sotto quella sabbia passano alcune delle grandi linee di faglia della storia contemporanea: colonialismo, petrolio, guerre fredde, jihadismo, migrazioni, potenze straniere, lotte tribali e immense ricchezze energetiche.
    La Libia è uno di quei paesi che sembrano sempre sul punto di diventare qualcosa di diverso: uno Stato moderno, una dittatura stabile, una democrazia post-rivoluzionaria, un hub energetico, una nuova Somalia del Mediterraneo. E invece ogni volta la storia prende una piega diversa.
    E anche se non appartiene al Medio Oriente geografico, la sua storia ha comunque un impatto importante sull’area, per questo ho deciso di dedicare un episodio a questo paese partendo dalla colonizzazione italiana per arrivare alle Libie di oggi.

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    21 mins
  • 24. Afghanistan: dai Talebani ai Talebani
    May 11 2026
    (00:00:00) 24. Afghanistan: dai Talebani ai Talebani
    (00:04:36) Dall’indipendenza all’invasione sovietica
    (00:07:46) La guerra contro i sovietici e la nascita del jihad internazionale
    (00:09:15) La guerra civile e la nascita dei Talebani
    (00:10:55) Dal primo Emirato talebano al ritorno dei talebani
    (00:14:50) I Talebani oggi: sono cambiati?
    (00:16:34) Afghanistan, jihadismo e crisi regionale
    (00:17:50) Il ritorno dei Talebani sulla scena internazionale
    (00:20:12) Oblio

    Quella dell’Afghanistan è una storia che negli ultimi quarant’anni si è intrecciata con quasi tutti i grandi eventi geopolitici mondiali: la Guerra Fredda, il jihadismo internazionale, l’11 settembre, la guerra al terrorismo, il fallimento delle missioni occidentali e, oggi, il ritorno dei Talebani e la lenta normalizzazione internazionale di un regime accusato di repressione sistematica e apartheid di genere. Ma per capire davvero cosa sia successo in Afghanistan, e perché sia successo, bisogna andare oltre le immagini a cui siamo abituati: i guerriglieri con il kalashnikov, le montagne, il burqa, gli attentati, gli elicotteri americani in fuga da Kabul. Bisogna capire che l’Afghanistan non è solo un paese devastato dalla guerra. È una società estremamente complessa, attraversata da divisioni etniche, tribali, religiose e territoriali profondissime.
    Un paese che per secoli ha funzionato più come un mosaico di autonomie locali che come uno stato centralizzato. Un territorio che si trova al centro dell’Asia, in una posizione strategica che lo ha trasformato, nel corso del tempo, nel punto d’incontro e di scontro tra imperi, potenze regionali e interessi economici globali. In questo episodio ripercorrerò la storia recente dell’Afghanistan: dalla monarchia e dai tentativi di modernizzazione del Novecento all’invasione sovietica; dalla nascita dei mujaheddin ai Talebani; dalla guerra americana dopo l’11 settembre al collasso del governo afghano nel 2021; fino ad arrivare all’Afghanistan di oggi, dove milioni di persone vivono in condizioni drammatiche mentre il regime talebano cerca lentamente di uscire dall’isolamento internazionale.

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    22 mins
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