• La gentilezza di dire no | Quando mettere un confine significa prendersi cura della relazione
    Oct 14 2026

    Quante volte hai detto sì quando, dentro di te, avresti voluto dire no? Accettiamo un impegno anche quando siamo stanchi, ci rendiamo disponibili quando avremmo bisogno di riposare, evitiamo di esprimere un disagio per paura di deludere, ferire o compromettere una relazione... e così, qualche volta, nel tentativo di prenderci cura degli altri, finiamo per trascurare noi stessi.

    Ma che cosa accade a tutti quei no che non riusciamo a pronunciare? Scompaiono davvero? Oppure si trasformano lentamente in stanchezza, irritazione, distanza e risentimento?

    In questa nuova puntata di Gocce di Benessere, che completa il ciclo FARE SPAZIO – 5 conversazioni per accogliere il nuovo, esploriamo il significato psicologico dei confini e proviamo a osservare il no da una prospettiva diversa. E se dire no non fosse necessariamente un gesto di separazione, ma un modo per rendere più autentica una relazione?

    Durante questa conversazione parleremo di:

    - Perché dire no può essere così difficile e quali paure possono nascondersi dietro la nostra disponibilità.

    - Come il tentativo di evitare un conflitto possa, paradossalmente, alimentare tensioni e risentimento.

    - La differenza tra un confine e un muro: proteggere il proprio spazio senza escludere l'altro.

    - Il senso di colpa che può accompagnare un rifiuto, anche quando stiamo rispettando un nostro bisogno legittimo.

    Perché essere gentili non significa impedire agli altri di rimanere delusi.

    Come la consapevolezza possa aiutarci a riconoscere i nostri bisogni prima di rispondere automaticamente alle richieste altrui.

    Perché un sì ha un valore diverso quando sappiamo di poter dire anche no. E perché mettere un confine non significa necessariamente rifiutare qualcuno: può significare riconoscere che, dentro una relazione, esistono due persone, con bisogni, desideri e responsabilità differenti. Un piccolo esercizio per questa settimana: la prossima volta che qualcuno ti farà una richiesta, prova a concederti una pausa prima di rispondere.

    Chiediti:

    1. Che cosa desidero realmente fare?

    2. Che cosa temo possa accadere se dicessi no?

    3. Quale risposta sarebbe rispettosa sia dell'altro sia di me? Non si tratta di imparare a rifiutare tutto, ma di recuperare la possibilità di scegliere.

    💭 La riflessione con la quale vorrei lasciarti è questa: In quale relazione, oggi, un no pronunciato con gentilezza potrebbe creare più spazio per un sì autentico?

    🎥 Gocce di Benessere – Un appuntamento con la psicologia, la consapevolezza e le piccole-grandi domande del quotidiano.

    🌐 Per conoscere il mio lavoro e la possibilità di intraprendere un percorso psicologico individuale: www.giuliadisipio.it

    Se questa conversazione ti è stata utile, puoi condividerla con qualcuno o raccontare la tua esperienza nei commenti.

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    #confinisani #gentilezza #goccedibenessere #sensodicolpa #volersibene #inadeguatezza #relazioni #consapevolezza

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    26 mins
  • Menopausa: e se fosse il momento di prendersi cura di sè?
    Oct 19 2026

    Quando pensiamo alla menopausa, spesso ci concentriamo su ciò che cambia, su ciò che perdiamo, su ciò che non sarà più come prima.

    ...ma siamo sicure che questa fase della vita debba essere vissuta soltanto attraverso la lente della perdita?

    ...e se, invece, potesse rappresentare anche un'occasione per conoscerci meglio, ascoltare i nostri bisogni e imparare a prenderci cura di noi in un modo nuovo?

    In occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐧𝐨𝐩𝐚𝐮𝐬𝐚, dedichiamo questo appuntamento speciale di Gocce di Benessere alla dimensione psicologica della transizione menopausale.

    DI COSA PARLEREMO?

    - Menopausa e identità femminile: perché associamo così spesso il cambiamento alla perdita?

    - Stereotipi culturali, invecchiamento e rapporto con la femminilità.

    - Longevità femminile: vivere più a lungo significa necessariamente vivere meglio?

    - Il corpo che cambia: come imparare ad ascoltarlo anziché combatterlo.

    - Dalla cura degli altri alla cura di sé: riconoscere i propri bisogni e ridefinire le priorità.

    - Una breve pratica di consapevolezza per riflettere sul rapporto con il proprio corpo.

    UN MESSAGGIO DA PORTARE CON SÉ: la menopausa non deve necessariamente rappresentare una rinascita, né un'esperienza da affrontare sempre con serenità.

    Ogni donna attraversa questa transizione in modo diverso, con le proprie emozioni, difficoltà e risorse.

    Il nostro obiettivo non è negare i cambiamenti, ma provare a guardarli attraverso una prospettiva più ampia.

    𝐿𝑎 𝑚𝑒𝑛𝑜𝑝𝑎𝑢𝑠𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑖 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑑𝑒 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑒, 𝑚𝑎 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑜𝑓𝑓𝑟𝑖𝑟𝑐𝑖 𝑙'𝑜𝑐𝑐𝑎𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑖𝑚𝑝𝑎𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑐𝑖 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑡𝑒.

    SPECIALE MENOPAUSA – GOCCE DI BENESSERE

    Questo video è il primo di due appuntamenti dedicati alla salute femminile.

    📅 Mercoledì 28 ottobre, dalle ore 7.00 𝐌𝐞𝐧𝐨𝐩𝐚𝐮𝐬𝐚: 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚, 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐥𝐨.

    Insieme alla 𝐃𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 𝐈𝐥𝐝𝐞 𝐃𝐞 𝐒𝐚𝐧𝐜𝐭𝐢𝐬, medico chirurgo ecografista, approfondiremo i cambiamenti fisiologici che accompagnano la menopausa e le strategie per prenderci cura della nostra salute.

    💬 E TU? Qual è il cambiamento che hai vissuto con maggiore difficoltà? E che cosa stai imparando a fare per prenderti cura di te?

    Se ti va, condividi la tua riflessione nei commenti: potrebbe essere preziosa anche per altre donne.

    Se questo video ti è stato utile, lascia un mi piace, iscriviti al canale e condividilo con chi potrebbe aver bisogno di ascoltare queste parole.

    Per informazioni o per intraprendere un percorso psicologico individuale, puoi contattarmi attraverso i miei canali professionali.

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    #Menopausa #GocceDiBenessere #Psicologia #BenessereFemminile #GiornataMondialeDellaMenopausa #SaluteFemminile #Consapevolezza #PrendersiCuraDiSé

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    33 mins
  • Menopausa, alcol e automedicazione: che ruolo può avere la Mindfulness? | Gocce di Benessere
    Sep 25 2026

    Menopausa, automedicazione e agency: quanto spazio c'è tra ciò che sentiamo e ciò che facciamo per non sentirlo?

    La menopausa non è soltanto un evento endocrinologico: è una transizione che attraversa il corpo, ma anche l'identità, le relazioni, la sessualità e il modo in cui una donna abita una fase della vita che, oggi, può coincidere con il pieno della propria progettualità personale e professionale.

    In questa puntata di Gocce di Benessere riprendo alcune delle riflessioni che ho portato alla Scuola di Neuroetica della SISSA di Trieste, a partire da una domanda: che cosa accade quando il disagio legato a una fase di cambiamento incontra strategie utilizzate per ottenere sollievo?

    Alcuni studi recenti suggeriscono che, per alcune donne durante la transizione menopausale, l'alcol possa assumere anche una funzione di coping: non necessariamente bere per cercare piacere, ma per attenuare tensione, stress, insonnia o emozioni difficili. È qui che il tema dell'automedicazione incontra quello dell'agency, cioè dello spazio che abbiamo per riconoscere ciò che sta accadendo e scegliere come rispondervi.

    Durante la diretta parliamo anche di mindfulness, di automatismi e di savoring: la possibilità non soltanto di imparare a stare con ciò che è spiacevole senza doverlo immediatamente eliminare, ma anche di recuperare attenzione e sensibilità verso le esperienze naturalmente gratificanti.

    Perché forse la prevenzione può essere pensata anche così: proteggere e ampliare lo spazio della scelta. Una riflessione su un tema caro a molte persone, ma ancora poco presente nella ricerca e nel dibattito sulla salute femminile.

    📌 Le evidenze disponibili non permettono di affermare che la menopausa causi una dipendenza né che la mindfulness possa prevenirla direttamente. La riflessione proposta riguarda possibili fattori di vulnerabilità e direzioni future di ricerca.

    🦋Se stai attraversando un momento di cambiamento o senti che alcune strategie che utilizzi per stare meglio stanno diventando difficili da gestire, un percorso psicologico può essere uno spazio nel quale comprenderne la funzione e costruire nuove possibilità di risposta.

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    #menopausa #mindfulness #neuroetica #agency #dipendenze #alcol #automedicazione #salutefemminile #benesserepsicologico #GocceDiBenessere

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    26 mins
  • E se non ci fosse una scelta giusta? | Decidere quando nessuna certezza può proteggerci
    Sep 15 2026

    “E se sbagliassi?” Quando dobbiamo prendere una decisione importante, spesso non cerchiamo soltanto di capire quale strada percorrere... cerchiamo qualcosa di più: la certezza che quella sia la strada giusta.

    Pensiamo, facciamo liste di pro e contro, chiediamo consiglio. Immaginiamo scenari diversi, torniamo su una decisione che sembrava già presa...

    Tutto questo può essere utile, ma arriva un momento in cui le informazioni finiscono e comincia inevitabilmente l'incertezza.

    In questa nuova conversazione di FARE SPAZIO – 5 conversazioni per accogliere il nuovo, parliamo proprio della fatica di decidere quando vorremmo conoscere in anticipo le conseguenze delle nostre scelte.

    Perché alcune decisioni possono essere valutate attraverso dati e informazioni, mentre altre, soprattutto quelle che riguardano le relazioni, il lavoro, i cambiamenti e le direzioni della nostra vita, contengono sempre qualcosa che potremo conoscere soltanto dopo aver scelto.

    Parleremo di:

    🌿 differenza tra raccogliere informazioni e cercare una garanzia;

    🌿 indecisione e bisogno di controllo;

    🌿 perché continuare a pensare non sempre ci rende più sicuri;

    🌿 della rinuncia inevitabilmente contenuta in ogni scelta;

    🌿 paura del rimpianto e del “se avessi…”;

    🌿 valori come possibile bussola quando la certezza non è disponibile.

    E proveremo a sostituire una domanda: “Qual è la scelta giusta?” con una forse più utile: “Se nessuno potesse garantirmi il risultato, verso quale direzione sceglierei comunque di muovermi?”

    Perché decidere non significa necessariamente aver eliminato ogni dubbio, ma riconoscere che abbiamo pensato abbastanza e che ciò che ci manca non è un'altra informazione, ma la disponibilità ad attraversare una quota di incertezza.

    💭 Durante il video ti proporrò anche un piccolo esercizio da utilizzare davanti a una decisione: Che cosa posso realmente sapere? Che cosa appartiene inevitabilmente al futuro? Che cosa conta per me? ...e soprattutto: sto ancora cercando informazioni o sto cercando una garanzia?

    🎥 FARE SPAZIO – 5 conversazioni per accogliere il nuovo Ogni mercoledì dalle 7.00 trovi online una nuova Goccia di Benessere sul canale YouTube Giulia Di Sipio.

    ➡️ Nel prossimo appuntamento: La gentilezza di dire no Quando mettere un confine significa prendersi cura della relazione.

    🌐 Per conoscere i miei percorsi e la possibilità di intraprendere un percorso psicologico individuale: www.giuliadisipio.it

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    #FareSpazio #GocceDiBenessere #Scelte #Decisioni #Indecisione #Incertezza #Cambiamento #Psicologia #Mindfulness #Consapevolezza #GiuliaDiSipio

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    21 mins
  • La fatica di tenere tutto sotto controllo | Il secondo video della play list "Fare spazio"
    Sep 8 2026

    Controllare, programmare, prevedere, verificare: sono tutte capacità che ci aiutano a muoverci nella realtà... ma cosa succede quando sentirci al sicuro dipende dalla possibilità di tenere tutto sotto controllo? In questa seconda conversazione di "FARE SPAZIO – 5 conversazioni per accogliere il nuovo", parliamo del nostro bisogno di certezza e di tutte quelle strategie che mettiamo in atto per provare a proteggerci dall'imprevisto.

    Alcune potrebbero essere, per esempio:

    Controllare che sia tutto a posto;

    Cercare rassicurazioni;

    Anticipare mentalmente ciò che potrebbe accadere;

    Ripercorrere le conversazioni della giornata;

    Interpretare messaggi e silenzi...

    ...e quando facciamo tutto questo, almeno per qualche momento, ci sentiamo meglio. Il problema nasce quando il controllo, da strumento utile, diventa una condizione necessaria per sentirci tranquilli, perché può accadere qualcosa di paradossale: più controlliamo per rassicurarci, più impariamo ad avere bisogno di controllare.

    In questo video parleremo di controllo, ansia, bisogno di certezza, rimuginio e perfezionismo, ma anche di relazioni e di quei modi più sottili attraverso cui cerchiamo di rendere prevedibile ciò che, per sua natura, non può esserlo completamente.

    E proveremo soprattutto a spostare una domanda, non più soltanto “Come posso essere sicuro che non accadrà qualcosa di difficile?” ma anche “Posso fidarmi della mia capacità di affrontarlo, se accadrà?”

    🌿 Alla fine della puntata ti propongo una piccola esperienza: individuare uno dei controlli che utilizzi soprattutto per rassicurarti e provare, quando è possibile e sicuro farlo, a creare un piccolo spazio tra il bisogno di sapere e il gesto con cui cerchi immediatamente una risposta. Perché fare spazio non significa smettere di avere bisogno di sicurezza. Significa forse scoprire che la sicurezza non nasce soltanto dalla possibilità di prevedere ciò che accadrà, ma anche dalla fiducia nella nostra capacità di stare in ciò che non possiamo prevedere.

    🎥 FARE SPAZIO – 5 conversazioni per accogliere il nuovo Ogni mercoledì dalle 7.00 trovi un nuovo video di Gocce di Benessere sul canale YouTube Giulia Di Sipio.

    ➡️ Prossimo appuntamento: E se non ci fosse una scelta giusta? Decidere quando nessuna certezza può proteggerci.

    🌐 Per conoscere i miei percorsi di mindfulness e supporto psicologico: www.giuliadisipio.it

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    #farespazio #controllo #ansia #rimuginio #tolleranza

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    24 mins
  • Quando aspettiamo di essere pronti | Il primo video della play list "Fare spazio"
    Sep 1 2026

    E se la motivazione arrivasse dopo aver cominciato? Quante volte ci siamo detti: "Lo farò quando avrò più tempo." "Quando mi sentirò più sicuro." "Quando avrò meno paura." "Quando ritroverò la motivazione." ...aspettare il momento giusto può sembrare una scelta ragionevole, ma cosa accade quando trasformiamo una condizione interiore – sentirci pronti, sicuri, motivati – nel prerequisito necessario per cominciare a fare qualcosa, a muoverci?

    Con questo episodio prende il via FARE SPAZIO – 5 conversazioni per accogliere il nuovo, il nuovo ciclo di Gocce di Benessere dedicato al mese di settembre.

    In questa prima conversazione parleremo di motivazione, paura, evitamento e cambiamento, provando a mettere in discussione un'idea molto diffusa: che per iniziare qualcosa dobbiamo prima sentirci pronti. Non sempre funziona così in realtà; a volte la motivazione non precede l'azione: nasce proprio mentre cominciamo ad agire. ...e aspettare di sentirci completamente sicuri può diventare, senza accorgercene, una strategia attraverso cui continuiamo a rimandare ciò che potrebbe portarci verso qualcosa di nuovo.

    Parleremo di:

    🔹 perché tendiamo ad aspettare il momento "giusto";

    🔹 della relazione tra motivazione e azione;

    🔹 di come l'evitamento possa darci sollievo nell'immediato, ma aumentare nel tempo la sensazione di non essere pronti;

    🔹 della paura che accompagna inevitabilmente alcune esperienze nuove;

    🔹 di cosa significhi concedersi di essere principianti;

    🔹 di come trasformare un grande cambiamento in un primo passo possibile.

    E alla fine ti proporrò una piccola esperienza da portare con te durante la settimana: Qual è una cosa che stai rimandando perché aspetti di sentirti pronto? ...e quale potrebbe essere il più piccolo passo possibile per cominciare?

    🌿 Perché fare spazio al nuovo non significa sapere già dove arriveremo, a volte significa semplicemente creare una piccola apertura perché qualcosa possa iniziare. Non sempre cominciamo perché siamo pronti; a volte diventiamo pronti perché abbiamo mosso il primo passo.

    🎥 FARE SPAZIO – 5 conversazioni per accogliere il nuovo Ogni mercoledì dalle 7.00 trovi un nuovo video sul canale YouTube Giulia Di Sipio. Il prossimo appuntamento sarà: "La fatica di tenere tutto sotto controllo; quando sentirsi al sicuro diventa un lavoro a tempo pieno".

    🌿 Se desideri approfondire il lavoro sulla consapevolezza e sul benessere psicologico, puoi trovare informazioni sui miei percorsi di gruppo e sui colloqui psicologici individuali sul mio sito: www.giuliadisipio.it

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    #giuliadisipio #goccedibenessere #farespazio #volersibene #motivazione #cambiamento

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    22 mins
  • Il Cerchio del sè | Un percorso di crescita personale
    Aug 26 2026

    Ci sono momenti della vita in cui sentiamo che qualcosa sta cambiando. Forse non sappiamo ancora dove vogliamo andare, ma iniziamo a percepire che il punto in cui siamo non ci corrisponde più completamente.

    Il Cerchio del Sé nasce proprio da qui, come un percorso di crescita personale e conoscenza di sé che attraversa alcuni dei grandi temi con cui, prima o poi, tutti possiamo confrontarci:

    - la partenza e il coraggio di lasciare ciò che conosciamo;

    - i valori e la ricerca della nostra bussola interiore;

    - il cambiamento e la trasformazione;

    - il rapporto con il tempo;

    - i confini e la capacità di dire sì e no;

    - la cura di sé e degli altri;

    - le relazioni;

    - la possibilità di lasciare andare

    - la trasformazione e il ritorno a sé.

    La cornice teorica entro la quale percorreremo i dieci incontri, da settembre a giugno, sarà la psicologia strategica con pratiche di mindfulness, esercizi di bioenergetica, elementi di PNL e dieci archetipi; non intesi come categorie nelle quali identificarci o etichette attraverso cui definirci, ma come immagini ed energie capaci di offrirci prospettive differenti da cui osservare noi stessi e la nostra vita. Il Viandante ci accompagnerà nella partenza, il Saggio nella ricerca dei nostri valori e della nostra direzione, l'Alchimista nella possibilità di trasformare ciò che incontriamo.

    Come si svolge Il Cerchio del Sé? Anche se sarà un percorso on line, una volta al mese, con dei contenuti teorici che verranno approfonditi di volta in volta, non è un ciclo di lezioni da ascoltare passivamente, bensì sarà un percorso esperienziale, nel quale alterneremo momenti di approfondimento psicologico a pratiche di meditazione, esercizi di consapevolezza, scrittura e autoriflessione, metafore, racconti, condivisioni e piccole esperienze da portare nella quotidianità. Perché possiamo sapere perfettamente che dovremmo rallentare, mettere dei confini, ascoltare maggiormente i nostri bisogni o lasciare andare ciò che non possiamo controllare, ma sapere qualcosa e riuscire a viverla sono due cose molto diverse.

    Perché un percorso di gruppo? Perché non ci conosciamo soltanto guardando dentro di noi: a volte è nell'incontro con l'altro che riconosciamo qualcosa che ci appartiene. Il gruppo diventa così uno spazio protetto di confronto, ascolto e condivisione, nel rispetto dei tempi e dei confini di ciascuno. Non è necessario raccontare tutto né esporsi oltre ciò che si desidera condividere.

    A chi si rivolge? Non è necessario attraversare una crisi per iniziare un percorso di crescita personale; il Cerchio del Sé può essere uno spazio per chi sta vivendo un cambiamento o un momento di passaggio, ma anche per chi semplicemente sente il desiderio di fermarsi e chiedersi: Chi sono oggi? Che cosa conta davvero per me? La vita che sto vivendo mi assomiglia? Quali parti di me conosco bene e quali ho bisogno ancora di incontrare?

    Non è un percorso per diventare una versione “migliore” di noi stessi, né sostituisce una psicoterapia, ma vuole essere un’occasione per provare a diventare più consapevoli di ciò che siamo, di ciò che scegliamo e della direzione nella quale stiamo andando.

    In questo video ti racconto nel dettaglio che cos'è Il Cerchio del Sé, come nasce, quali temi attraverseremo, come lavoreremo e quale significato avranno gli archetipi all'interno del viaggio.

    INFO UTILI

    📅7 settembre 2026 – primo incontro

    🕰️dalle 19 alle 20.30

    💻su Zoom

    📌Dieci incontri, uno al mese

    📩 Per iscriversi: https://forms.gle/RZKaKHuRubHAyRDQA - TARIFFE AGEVOLATE ENTRO IL 30 AGOSTO

    📱Per informazioni 347.1692195

    🌐 www.giuliadisipio.it

    CONDUCE: Giulia Di Sipio Psicologa ad approccio strategico breve e Istruttrice di Mindfulness Se senti che è arrivato il momento di fermarti, ascoltarti e rimettere a fuoco la tua direzione, puoi contattarmi per capire se Il Cerchio del Sé può essere il percorso adatto a te. Non è necessario conoscere già la destinazione; a volte il viaggio comincia semplicemente dalla disponibilità a partire.

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    23 mins
  • La depressione: quando non è solo tristezza
    Jul 17 2026

    La depressione è una delle forme di sofferenza psicologica più diffuse, ma anche una delle più fraintese.

    Spesso immaginiamo una persona che non riesce ad alzarsi dal letto, che piange continuamente o che non ha più voglia di fare nulla. In realtà, la depressione può assumere forme molto diverse: ci sono persone che continuano a lavorare, a prendersi cura della famiglia, a sorridere agli altri... eppure, dentro di sé, sentono di aver perso il piacere, la speranza e la possibilità di immaginare il futuro. In questa terza puntata della serie 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 parleremo di che cos'è realmente la depressione, di come distinguerla dalla normale tristezza e di quali siano i segnali che meritano attenzione.

    Scopriremo:

    🔹 quando la tristezza diventa una condizione clinica;

    🔹 quali sono i principali sintomi emotivi, cognitivi e fisici della depressione;

    🔹 che cos'è l'anedonia e perché non coincide con la semplice "mancanza di voglia";

    🔹 quali tentativi, spesso messi in atto per proteggersi, rischiano di mantenere la sofferenza nel tempo;

    🔹 quando è importante chiedere un aiuto professionale. Perché la depressione non è una colpa, né una mancanza di carattere, è una condizione che può essere compresa, trattata e curata.

    ☕ Ti aspetto ogni mercoledì mattina alle 7.00 con una nuova Goccia di Benessere.

    🌿 Se questo tema ti riguarda da vicino e desideri approfondirlo, nei prossimi mesi ci saranno diverse occasioni per prenderti cura del tuo benessere psicologico.

    📅 Il 24 luglio alle ore 19.00 ti aspetto all'incontro online gratuito "Prendersi cura è un verbo", un'occasione per riflettere insieme sul significato della cura di sé e presentare i percorsi che prenderanno il via dopo l'estate.

    🧘‍♀️ A settembre partirà una nuova edizione del protocollo MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction): un percorso scientificamente validato di otto settimane per imparare a gestire stress, ansia e reattività, sviluppando una relazione più consapevole con pensieri, emozioni e corpo.

    ⭕ Riprenderà anche "Il Cerchio del Sé", un percorso esperienziale dedicato alla crescita personale, nel quale lavoreremo su alcuni dei temi che più influenzano il nostro benessere quotidiano: le relazioni, i confini, i conflitti, il cambiamento e il dialogo con noi stessi. Questi percorsi non sono alternativi, ma complementari: ciascuno offre strumenti diversi che possono integrarsi per sostenere il benessere psicologico e la crescita personale.

    💚 Se senti il bisogno di uno spazio dedicato esclusivamente alla tua storia, puoi contattarmi anche per un colloquio psicologico individuale.

    🌐 Per maggiori informazioni: www.giuliadisipio.it

    📞 347 169 2195

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    #depressione #salutementale #psicologia #benesserepsicologico #anedonia #mindfulness #MBSR #psicoterapia #goccedibenessere #giuliadiSipio

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    27 mins