👋🏻 Ciao! Inizia settembre, ritorna WriTech (e da lunedì anche i video su YouTube).Ricominciamo cambiando radicalmente il format: da oggi questo sarà uno spazio di riflessioni e approfondimenti sul mondo della tecnologia e tutto ciò che ne concerne.Ogni puntata avrà un proprio tema, di attualità o meno, che verrà approfondito e solo alla fine ci saranno 4/5 link interessanti a tool o articoli che trovo in giro per il web (e nel corso di questi mesi ho fatto una bella scorpacciata).Perchè questo cambiamento? Bhè innanzitutto il vecchio format mi stava annoiando per la troppa ripetitività e per la scarsezza di contenuti che mi sentivo di avere ultimamente.Inoltre vorrei migliorare nella creazione di testi e creare un editoriale, lungo e con un filo logico, non può fare altro che aiutarmi.Nel frattempo ho anche cambiato un po’ di cose a livello grafico: colore di sfondo, post, gestione delle sezioni della home (ne ho messa una in cui è possibile trovare i post del vecchio format) e soprattutto ho aggiunto l’audio.Sempre nell’ottica di sperimentare mi sembrava interessante rendere più “umane” queste considerazioni come fossero un podcast, che è possibile trovare in cima alla pagina ma anche su Spotify.Testo e audio saranno totalmente indipendenti, usufruire di uno o l’altro non cambia nulla a livello di contenuto: scegliete la modalità che più vi piace!Tra l’altro anche la registrazione della versione audio sarà un aiuto per rallentare il modo in cui parlo e di conseguenza migliorare anche i video su YouTube. Qui tenderò ad essere più lento dato che mi sento di avere meno limiti rispetto a YT dove bisogna cercare di tenere il pubblico fidelizzato (e qui quest’ultimo aspetto mi interessa relativamente).Bene, dopo questo spiegone sui cambiamenti, iniziamo con l’argomento del giorno✒️ Le storie su TelegramIl 14 agosto Telegram ha compiuto 10 anni e per festeggiare ha creato all’interno della piattaforma le storie. Si, le stesse che da Snapchat hanno invaso tutti i social; Telegram sembrava esserne immune e invece ci è cascato pure lui. Cronostoria e Funzioni PremiumA luglio la funzionalità è stata aperta esclusivamente per gli utenti premium mentre da metà agosto è per tutti. Chi ha il premium però ha comunque qualche vantaggio non indifferente come la priorità di visualizzazione, la possibilità di scegliere una scadenza personalizzata (6, 12, 24, 48h) e di avere la cronologia di visualizzazione anche oltre questo termine. Inoltre non c’è il limite di 3 storie al giorno che hanno gli utenti free.Insomma, per chi non paga ci sono delle mancanze abbastanza grandi ed interessanti ma tuttavia non si fanno sentire più di molto e tra poco capiremo perchè.Punti FortiDiamo a Telegram quel che è di Telegram: un minimo è riuscita a rinnovare questo mondo aggiungendo funzionalità mai viste prima come la scadenza personalizzata, la possibilità di nascondere la propria visione di una storia, la modalità dual cam (stile BeReal, per ora solo su IOS), la modifica post-pubblicazione e delle statistiche relativamente avanzate.Ha fatto un ottimo lavoro anche sull’editor, che alla fine è lo stesso di quando si manda una foto in una chat, che contiene vari pennelli con cui disegnare, tutta la fantastica libreria sticker, molti font tra cui scegliere e la possibilità di modificare dettagliatamente i parametri della foto, compresa la sua sfocatura. Manca qualche “adesivo” tipico come quello dell’orario, del meteo, dei link esterni o eventualmente i tag ad altre persone; ad oggi c’è solo quello per geolocalizzare un luogo.Interessante anche che il pannello delle storie sia espandibile e comprimibile, questo fa diventare la funzione più discreta e meno centrale nell’app.Ovviamente è possibile selezionare con chi condividere la storia, si possono vietare gli screenshot e c’è la possibilità di renderla permanente.Attivando la spunta “Pubblica sul mio profilo” infatti una volta scaduto il tempo in cui la storia appare in cima alla home dell’app questa sarà comunque visibile in un’apposita sezione accessibile da chiunque nel nostro profilo. Una possibilità molto interessante che permette di creare una sorta di “album dei ricordi” condiviso. Nella stessa sezione è possibile vedere le storie pubblicate nelle ultime ore.Punti DeboliIl problema delle storie su telegram è proprio il fatto che siano su telegram.Dato che non è possibile “seguire” una persona le storie pubblicate appaiono solamente ai nostri contatti che utilizzano Telegram (come succede su Whatsapp) ma l’audience di Telegram è decisamente minore rispetto alle altre piattaforme di messaggistica. Ci saranno quindi molte meno persone che pubblicano storie e altrettante poche che le visualizzano, rendendo ancora più “inutile” pubblicare storie.Negli ultimi anni Telegram è certamente cresciuta molto ma c’è una grande fetta di utenza che non lo usa quotidianamente: ...
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